Domenica 5 giugno si svolgerà la quinta edizione della “Festa degli Amici Cucciolotti – Rifugi Aperti”, giornata promossa dai volontari dell’ENPA e dedicata a tutti coloro che amano gli animali. L’evento è promosso dall’Ente Nazionale Protezione Animali in collaborazione con Pizzardi Editore. Dalle ore 10 alle 17, apriranno le porte ai bambini e alle loro famiglie oltre 40 rifugi ENPA sparsi in tutta Italia. Anche la Sezione del Casentino, come ogni anno, aderisce all’iniziativa: al canile intercomunale di San Piero in Frassino, “Stiamo preparando – scrivono i volontari ENPA, che gestiscono la struttura in convenzione con l’Unione dei Comuni Montani del Casentino – un’imperdibile giornata, ricca di sorprese e divertimenti. L’iniziativa è dedicata soprattutto ai tanti bambini che stanno raccogliendo le figurine dell’album “Amici cucciolotti”, che in questo 2016 festeggia il suo decimo compleanno”.

Nella giornata di domenica i volontari guideranno i visitatori alla scoperta del canile e dei suoi ospiti. Potranno incontrare uno ad uno i cani che vivono nella struttura ed ascoltare le loro storie, alcune davvero particolari e toccanti. Bambini e ragazzi avranno modo di conoscere da vicino la realtà “oltre le sbarre”, di interagire con i volontari che dedicano il proprio tempo libero ad una causa in cui credono profondamente. Non mancheranno i giochi per i più piccoli come il truccambimbi e lo stand presso il quale saranno disponibili informazioni sulle attività svolte dalla sezione ENPA del Casentino. Fra le ultime attività della struttura di San Piero segnaliamo il “canile sanitario”, un luogo di prima accoglienza, gestito dalla ASL veterinaria. Quando arriva un nuovo cane trovato vagante nel territorio casentinese, viene sistemato nella “zona sanitaria” (costituita da 10 box), controllato e visitato dal veterinario. “Se è dotato di microchip o tatuaggio non è difficile risalire al proprietario, che, con tutta probabilità, l’ha smarrito. Se invece non ha elementi identificativi e nessuno si presenta per riaverlo, è chiaro che si tratta – purtroppo – di abbandono”. Così, dopo 60 giorni di permanenza nel canile sanitario, viene sottoposto ad un ulteriore controllo veterinario, vaccinato, microchippato e trasferito nel canile rifugio per essere poi dati in adozione. “Venite a trovarci – concludono i volontari – siamo aperti sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12. Per informazioni potete chiamare il 347-5421554. Vi aspettiamo in tanti domenica per trascorrere insieme momenti divertenti e spensierati, ma, allo stesso tempo ricchi di valori: quelli della solidarietà, della protezione, dell’altruismo”.