Nel Consiglio di lunedì 28 luglio è stato approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche di Bibbiena. Il programma Triennale 2014-2016 include una serie di interventi di cui 13 nel 2014, 4 nel 2015 e 4 nel 2016. Nell’anno 2014 sono stati inseriti nel programma progettualità davveri importanti quali: la realizzazione di un itinerario turistico ciclopedonale Bibbiena-Camaldoli; l’adeguamento sismico della scuola media; restauro di San Lorenzo; realizzazione del sottopasso del Molino; adeguamento sismico di palazzo Niccolini, sede del comune; messa in sicurezza sismica dell’ala B della scuola elementare di Bibbiena compreso il corpo della palestra; ristrutturazione della scuola materna di Partina; pavimentazione della terrazza della Biblioteca; mobilità ciclabile urbana a Bibbiena; marciapiede tra Casa Silli e Candolesi a Soci; sistemazione della frana a Banzena e manutenzioni varie. Nel 2015: pavimentazione dei vialetti del cimitero di Soci; spostamento dell’archivio; pavimentazione di piazza Padella a Soci, marciapiedi a Bibbiena stazione. Nel 2016: marciapiede nella strada provinciale La Verna, a Bibbiena; accesso laterale al cimitero di Partina; cogeneratore della Piscina per il risparmio energetico; riqualificazione di Piazza Garibaldi a Soci.
Al fine di garantire un coordinamento nella realizzazione delle Opere Pubbliche, la legge prevede l’obbligo della programmazione triennale e annuale attraverso la quale l’Amministrazione Comunale, valutate le esigenze e i bisogni della cittadinanza e del territorio, determina le opere da realizzare, con indicazione delle priorita’, delle risorse economiche, delle modalita’ di finanziamento e dei tempi di realizzazione.
Il Programma triennale costituisce il momento di identificazione e quantificazione dei bisogni dell’Amministrazione Comunale, mentre l’elenco annuale include quelle opere che l’Amministrazione Comunale intende realizzare nel corso dell’anno di riferimento. L’elenco annuale deve essere approvato dal consiglio dell’Ente unitamente al bilancio preventivo, di cui costituisce parte integrante e deve contenere l’indicazione dei mezzi finanziari stanziati nel bilancio stesso, ovvero disponibili in base a contribuiti o risorse dello Stato, delle Regioni o di altri enti pubblici, già stanziati nei relativi bilanci ed acquisibili dall’Ente che ha incluso l’intervento nel piano annuale.
L’Assessore ai Lavori Pubblici Matteo Caporali commenta: “Il Piano delle opere pubbliche, oltre ad adempiere a degli obblighi di legge, rappresenta la summa delle priorità di un territorio. Momento dunque di condivisione di bisogni ed esigenze della comunità. La nostra attenzione, anche per il 2014, sarà concentrata sulla sicurezza degli edifici scolastici, progettualità iniziata già nella scorsa legislatura; accanto alla scuola si intende spingere anche sulla mobilità turistica e sulla messa in sicurezza di quella ordinaria. Il Piano rappresenta un momento di continuità rispetto alle politiche della passata amministrazione; inoltre ci concentreremo nel portare a compimento i lavori in essere ”.