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martedì, 5 Luglio 2022

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Conoscere la Psicomotricità Funzionale

di Elisa Mugnai – La Psicomotricità Funzionale® è un procedimento globale che tiene presenti gli sforzi di aggiustamento motorio del soggetto nelle diverse situazioni in cui è chiamato a risolvere il problema in base a quella situazione e contribuisce all’organizzazione funzionale e alla condotta dell’atteggiamento umano sia fissa sia che sia strumentale mentale. I postulati e la prassi della Psicomotricità Funzionale si basano su principi propri e convalidati da risultati controllabili dal punto di vista scientifico, capace di aiutare la persona a valorizzare i propri sforzi per mezzo del movimento in un insieme strutturato in modo da arricchire lo sviluppo corporeo, modulare tutte le sue espressioni, accrescere l’abilità e la stabilità emotiva. In particolar modo Jean Le Boulch, padre fondatore della scuola di Psicomotricità Funzionale, si interessa al complesso articolato processo che implica la completa globalità del corpo in ogni sua espressione, fisica, psichica e mentale rappresentata da intrecci, sovrapposizioni e risonanze che ne determinano le esperienze conoscitive, l’apprendimento, conferendo al corpo caratteri di soggettività, plasticità e disponibilità. Ed è la fitta rete delle funzioni biologiche, neurologiche e psicoaffettive a cui egli si rivolge innestando in un criterio educativo integrato il valore di unico composto da intenzionalità e condotta. (Tratto dal Dizionario di Psicomotricità Funzionale).

Chi è lo Psicomotricista Funzionale®? Esso è uno specialista che attua interventi educativi di aiuto a soggetti giovani di ogni età nel rispetto della sua disciplina. Lo Psicomotricista Funzionale nel corso della sua formazione in una scuola unica nel mondo, apprende il rispetto di orientamento pedagogico, dei bisogni educativi e delle reali esigenze dell’individuo nella sua globalità e intende soddisfarli attivando motivazione e intenzionalità, affidati ad un movimento che ritiene efficace, adatto a quella determinata persona in quel particolare momento. (Tratto da Guido Pesci, La Psicomotricità Funzionale – scienza e metodologia, Roma, Armando editore, 2010).

A chi si rivolge la Psicomotricità Funzionale? La Psicomotricità Funzionale si rivolge a tutti, bambini, adolescenti e adulti che presentano uno sviluppo tipico o che presentano disarmonie o disagi. All’inizio del percorso si esegue un’analisi funzionale che oltre ad analizzare il movimento, tiene conto delle varie funzioni biologiche, neurologiche e psico-affettiva della persona. Questo permette di costruire un intervento di aiuto personalizzato per ogni persona, sia come un percorso di aiuto di prevenzione sia per un percorso di aiuto per favorire nuovi aggiustamenti. La Psicomotricità Funzionale è un valido intervento educativo in tutti i casi di disagio o disabilità, essa infatti può lavorare con bambini che mostrano fragilità e insicurezze nelle loro tappe di crescita come le difficoltà emotivo-affettive e relazionali, difficoltà senso-percettive-motorie, problematiche comunicative-linguistiche, problematiche dovute a patologie sindromi cliniche specifiche, ritardo mentale e dello sviluppo, disturbi da deficit dell’attenzione e iperattività, disturbi specifici dell’apprendimento e Sindrome dello spettro autistico.

Lo Psicomotricista Funzionale lavora in sinergia con la famiglia e la scuola ed inoltre si confronta con altri specialisti. Esso può attuare progetti di prevenzione o interventi di gruppo in asili nido, scuole di ogni ordine grado, organizzazioni educative extra scolastiche, reparti ospedalieri ed ogni spazio operativo in cui si trova ragione di favorire nella persona un armonico sviluppo, prevenire difficoltà relazionali, incoraggiare gli apprendimenti. La Psicomotricità Funzionale è una scienza riconosciuta e regolamentata dall’ASPIF, Associazione Psicomotricisti Funzionali.

Dott.SSA ELISA MUGNAI
Pedagogista Clinico® iscritta ANPEC
Psicomotricista Funzionale® in formazione
mugnaielisapc@yahoo.com – tel. 333.1286027

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