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lunedì, 23 Maggio 2022

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«I casentinesi devono trovare le risposte ai loro bisogno di salute in Casentino»

di Melissa Frulloni – Dallo scorso 16 marzo, la Dottoressa Antonella Secco è la nuova Direttrice socio-sanitaria della Zona Casentino. Abbiamo posto alcune domande alla Dott.ssa Secco per capire quali saranno le prime iniziative che intenderà intraprendere per il distretto di vallata e come si potranno risolvere alcune criticità legate al nostro territorio.

Ritornare ad essere Zona implica la necessità di rivedere l’organizzazione a partire dal personale, partendo proprio dal distretto. L’ottimo lavoro fatto dal precedente Direttore di Zona, Dr. Evaristo Giglio, dal personale e da tutti i soggetti coinvolti nel percorso di erogazione dei servizi socio-sanitari, ha permesso di superare in maniera egregia il drammatico periodo legato alla pandemia. Adesso si riparte con l’analisi della domanda e con la verifica della completezza della risposta.” Ha esordito la Direttrice.

Dottoressa, cosa ne pensa del problema del cambio di molti medici di famiglia e della mancanza di pediatri sul territorio? «È un problema importante che stiamo cercando di risolvere con gli strumenti che abbiamo a disposizione. È uscito nel BURT del 13 aprile u.s. l’avviso delle zone carenti per l’Assistenza Primaria, la Continuità Assistenziale e la Pediatria di Famiglia, che scadrà il 3 maggio. Ci auguriamo che abbia esito positivo e di poter ricoprire gli incarichi. Se così non fosse continueremo a dare incarichi provvisori di medico sostituto in attesa della graduatoria regionale dei MMG e dei PLS del 2023 ed emettere un nuovo avviso. Tutti i medici di medicina generale faranno riferimento sia ad ambulatori presso i Comuni, oltre che presso le case della salute, il luogo dove possono costruire una rete di rapporti e lavorare in sinergia.»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quali altre criticità ha notato nel nostro territorio e come ha intenzione di risolverle? «I servizi nel periodo della pandemia hanno retto bene e alla grossa criticità legata al pensionamento dei medici di medicina generale stiamo cercando di dare una risposta. Il mio obiettivo è ascoltare gli stakeholder, capire insieme a loro quali sono gli ambiti su cui intervenire per assicurare e garantire che un bene prezioso come la salute sia sempre tutelato e che la sanità di prossimità sia assicurata con i servizi socio-sanitari essenziali. I casentinesi devono riuscire a trovare le risposte ai loro bisogno di salute nel Casentino.»

In vista delle quarte dosi per i soggetti fragili, ma anche per chi volesse vaccinarsi, quali sono i punti vaccinazione del Casentino? «Presso il Distretto di Bibbiena. Le sedute sono il martedì e giovedì pomeriggio e il venerdì mattina. È possibile prendere un appuntamento, tramite il portale della regione Toscana.»

Come saprà il nostro giornale è da molti anni impegnato affinché la piscina riabilitativa di Cerromondo di Poppi venga finalmente utilizzata. Ci sono novità in merito? «La piscina riabilitativa di Cerromondo è attiva e l’equipe multidisciplinare, ove necessario, prescrive tali trattamenti per patologie di tipo ortopedico negli adulti. Ci stiamo impegnando affinché sia avviato lo stesso percorso anche per i bambini.»

Ci auguriamo anche noi che i casentinesi possano davvero trovare nella vallata le risposte ai loro bisogno di salute e per questo facciamo un grosso in bocca al lupo alla Dottoressa Secco, che riesca a raggiungere questo essenziale obbiettivo.

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