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lunedì, 28 Novembre 2022

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La Verna, i Medici e papa Leone X

A cinquecento anni dall’elezione al soglio pontificio, col nome di Leone X, di Giovanni, figlio di Lorenzo il Magnifico e di Clarice Orsini, la Podesteria di Michelangelo di Chiusi della Verna celebra il primo papa di casa Medici con una mostra che intende mettere in luce alcuni aspetti di quel pontificato che venne definito, fin dai contemporanei, quale una nuova età dell’oro. Tuttavia l’esposizione è anche occasione per approfondire i rapporti fra la famiglia del papa (e, per conseguenza, di Firenze di cui i Medici per secoli guidarono le sorti) con il convento della Verna, rapporti che, instauratisi a partire dagli anni Trenta del Quattrocento, furono costanti fino a tutto il periodo granducale. Se, infatti, già nei primi anni Novanta del XV secolo Andrea della Robbia realizzò per la basilica alvernina, e proprio per i Medici, l’ancona con l’Ascensione che si trovava originariamente all’altar maggiore di cui la stirpe del Magnifico aveva il patronato, al tempo Cosimo I è in uno dei viaggi che il granduca fece al Santuario con la consorte, Eleonora di Toledo, che quest’ultima si rivolse a san Francesco chiedendogli la grazia di mettere al mondo un erede maschio, esaudita nelle sue preghiere al bambino venne dato il nome di Francesco proprio per celebrare la grazia ricevuta dal Poverello d’Assisi. Non appare dunque casuale che, proprio all’interessamento della medesima Eleonora, si debba la realizzazione del primo nucleo della farmacia e della foresteria del convento alverino. Una consuetudine questa della stirpe fiorentina col Santuario francescano che non venne mai meno, infatti, anche nei secoli seguenti, non solo esponenti della famiglia Medici salirono in pellegrinaggio al Sacro Monte ma, alcuni di essi, come testimoniano opere d’arte giunte fino a noi, furono membri della Compagnia laicale dei Benefattori della Verna. Tali legami attestati dai documenti d’archivio sono naturalmente testimoniati dalle opere d’arte (dipinti, medaglie, sculture) che sono esposte in mostra, mentre il rapporto di papa Leone X con la Verna è sottolineato da un’inedita pergamena (anch’essa presente all’eposizione), risalente ai primissimi mesi del pontificato leonino con il quale il pontefice dispose per la comunità alvernina la possibilità di utilizzare, quale ospizio, un edificio situato presso Marradi. Rifacendosi ad una tradizione familiare di sostegno al convento della Verna, Leone preparava anche il futuro favore mediceo al luogo in cui san Francesco d’Assisi aveva ricevuto da Dio il dono delle Stimmate.

La mostra rappresenta inoltre un approfondimento territoriale dell’esposizione Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze allestita presso il Museo delle Cappelle Medicee dal Polo Museale della città di Firenze.
La mostra fiorentina, curata da Nicoletta Baldini stessa curatrice della mostra di Chiusi della Verna, pone l’accento su figure di primo piano del pontificato leonino, fra le altre i cardinali Bernado Dovizi da Bibbiena e Antonio Ciocchi di Monte e sull’importanza che rivestì anche per il papa Medici il rapporto con i territori del dominio alla cui fedeltà nei confronti della stirpe medicea si doveva in parte la stabilità del regime. E il convento della Verna fu, proprio in tal senso, e in virtù della sua posizione geografica, una fondazione particolarmente cara ai Medici e pertanto sottoposta, fino dal tempo di Cosimo il Vecchio, alla cura dell’Arte della Lana i cui membri appartenevano alle più importanti famiglie fiorentine. Dunque è anche per questo aspetto che la mostra allestita nella Podesteria di Michelangelo a Chiusi della Verna permette un utile approfondimento per uno dei molti temi affrontati dall’esposizione fiorentina.

La Podesteria di Chiusi della Verna (che ha sede in un edificio storico, posto ai piedi dei ruderi del castello medievale di Chiusi), con questo evento del 2013 propone quindi al pubblico un altro interessante momento culturale, dopo le prestigiose esposizioni degli anni passati con opere Michelangelo Buonarroti, Pinturicchio e della Robbia.
Con questa nuova mostra, prosegue il progetto turistico-culturale dell’Associazione di vivacizzare un piccolo luogo di montagna, posto a 950 m di altitudine, attraverso la valorizzazione dei segni della storia qui lasciati da grandi artisti e personaggi del passato. Un’iniziativa ambiziosa, cominciata nell’inverno del 2010, che vede coinvolti gli operatori turistici del paese che insieme all’Amministrazione Comunale stimolano e sostengono economicamente il progetto, proponendo una simbiosi nuova che sta funzionando per lo sviluppo e il marketing territoriale.

L’esposizione è organizzata dall’associazione Podesteria Michelangelo, con il sostegno del comune di Chiusi della Verna e della Pro-Loco La Verna, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Firenze; sponsor Reale Mutua, Banca Etruria sponsor tecnico Strade del Vino – Terre di Arezzo, Tecno System audio video

Informazioni
La Verna, i Medici e papa Leone X
8 giugno – 6 ottobre 2013
La mostra è aperta:
Giugno: sabato e domenica
Luglio: tutti i giorni (chiuso il lunedì)
1 Agosto – 8 settembre: tutti i giorni
8 Settembre – 6 Ottobre: sabato e domenica
Orario: 9.30-12.30 e 15.30 – 18.30
sede mostra
Podesteria di Michelangelo
Piazza San Michele 1
Chiusi della Verna (Arezzo)
Tel. 0575.599357
info@michelangelo.it
www.chiusidellaverna.info
Ingresso: intero 4 euro – ridotto: 2 euro

Relazioni con la stampa
Vittorio Rossi
Quadrata | comunicazione
Tel. 334.7935770
info@michelangelo.it

materiale da scaricare sul sito
www.chiusidellaverna.info

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