Lunedì 21 alle ore 15,30 presso la sala consiliare si terrà un incontro dell’OTD, Osservatorio Turistico di Destinazione alla presenza dei rappresentanti del Comune e del partner scientifico del Centro Studi Turistici di Firenze.
Il Comune di Bibbiena ha aderito al progetto regionale Osservatori Turistici di Destinazione, con l’obiettivo di dotare la nostra destinazione di uno strumento per la governance dello sviluppo turistico.
Facendo seguito alla documentazione che vi è stata inoltrata (Protocollo di adesione e Scheda per l’Autovalutazione) intendiamo formalizzare con voi la costituzione dell’OTD di Bibbiena.
L’ordine del giorno dell’incontro prevede i seguenti punti: presentazione della fase 2015 del progetto regionale OTD, insediamento Comitato di Indirizzo, validazione Autovalutazione della Destinazione.
Ma cos’è l’OTD? Bibbiena e altri Comuni del Casentino hanno aderito al progetto regionale sugli Osservatori Turistici di Destinazione (OTD). Quest’ultimo è uno strumento di supporto per la governance dello sviluppo sostenibile e competitivo delle destinazioni turistiche della Toscana. Il progetto regionale sperimenta tramite gli OTD una metodologia europea basata sul dialogo sociale e la misurazione dei fenomeni (tramite set di Indicatori relative a 10 tematiche). Per queste finalità, la Regione ha realizzato una piattaforma informatica regionale per la messa in rete di tutti gli OTD. All’OTD vanno attribuite due funzioni fondamentali: Osservatorio e laboratorio. L’Osservatorio si basa sul ciclo virtuoso “Misura-Analizza-Agisci”. La prima funzione, dunque, è quella relativa all’impiego di indicatori per il monitoraggio degli effetti del turismo sul territorio, all’analisi dei dati e alla individuazione condivisa di Piani di Azione Locale. La seconda funzione è quella di laboratorio di animazione territoriale, in grado di disseminare buone pratiche e di sperimentare nuove soluzioni ai problemi della competitività sostenibile del turismo.
Il Comitato di indirizzo – uno dei punti all’ordine del giorno – è un organismo che, nelle linee definite dalla Regione, deve essere formato da rappresentanti della ricettività (30%), componenti dei servizi (30%) – commercio e ristorazione, concessionari (acqua, rifiuti, energia etc), mobilità, servizi pubblici , servizi culturali e ambientali – componenti dell’offerta turistica complementare (30%) – aziende termali, centri congressuali e fieristici, impianti di risalita, impianti sportivi, aeroporti, rappresentati rilevanti rispetto alla destinazione (10%).