da FdI Arezzo – La Usl Toscana sud est e la Regione Toscana pensino a far nascere in sicurezza i casentinesi, invece di preoccuparsi della Sierra Leone. Fratelli d’Italia apprende con stupore che la Usl Toscana sud est e la Regione Toscana si impegnano per favorire nascite sicure in Sierra Leone. Ora questa notizia appare grottesca e paradossale se si pensa che la Regione Toscana e la Usl Toscana sud est hanno chiuso il punto nascite di Bibbiena e le Casentinesi ora devono correre ad Arezzo a partorire, rischiando di partorire per strada, come già accaduto. Dunque si spendono soldi pubblici per garantire nascite sicure in Sierra Leone, ma non per nascere in Casentino. Questo è assurdo e vergognoso, oltre che un oltraggio a tutti i Casentinesi. E’ ora di cambiare, è ora di mandare a casa chi si occupa poco degli italiani e troppo di chi non lo è. Nel 2019 e 2020 i Casentinesi dovranno ricordare di cambiare il loro voto affinché davvero governi chi ha a cuore il Casentino e la Toscana.
Anche Il Consigliere regionale Marco Casucci (Lega) ed Egiziano Andreani, responsabile della Lega per la Vallata del Casentino, intervengono sulla mancanza di un punto nascite a Bibbiena mentre la Regione si preoccupa di favorire nascite sicure in un paese straniero. “Da tempo abbiamo sollevato il problema del punto nascite a Bibbiena che è stato chiuso e adesso le donne casentinesi devono recarsi ad Arezzo per partorire. E quello di partorire per strada non è più neppure un rischio visto che nel 2017 un bambino è stato fatto nascere al Pronto soccorso. Carenze di questo tipo non sono più ammissibili, tanto più che Regione e Usl Toscana sud-est si preoccupano di favorire nascite sicure in Sierra Leone. Soldi pubblici per un paese straniero mentre si abbandona una fetta di territorio regionale come quello del Casentino –commenta il consigliere regionale Marco Casucci (Lega)- Da tempo ci battiamo affinché non vi siano depotenziamenti nelle strutture sanitarie in Toscana”. “Si può pensare sicuramente anche ai paesi stranieri, che hanno seri problemi, ma prima bisogna preoccuparsi dei Casentinesi, la priorità è per il territorio. Se poi ci sono risorse è bene aiutare anche gli altri, ma prima è un obbligo pensare alla nostra gente come fa un buon padre di famiglia” ha detto Egiziano Andreani, Responsabile della Lega per la Vallata del Casentino.