L’atteso seguito de romanzo di Marco Roselli, “Gli amanti di piazza Tarlati” sarà presentato dal prof. Alessandro Bandecchi, martedì 11 agosto alle ore 21 a Bibbiena alla Caffetteria “Il Podestà”.

Con lo scrittore Marco Roselli stiamo sfogliando il suo ultimo libro Amori e Amanti.
Di cosa parla la storia e perché questo titolo?
«Ad alcuni anni dall’uscita del libro “Gli amanti di piazza Tarlati” mi sembrava necessario colmare un vuoto narrativo che sentivo fortemente.»
Si spieghi meglio, perché un vuoto narrativo?
«La vicenda de “Gli amanti di piazza Tarlati” era tutta incentrata sui due protagonisti, persone di mezza età che vivevano la propria storia d’amore clandestina. Gli altri personaggi, i familiari, erano sullo sfondo, pertanto mi pareva giusto e forse interessante far parlare loro in prima persona, i figli in particolare, perché potessero raccontare almeno una parte della propria vita.»
Quindi sono i figli a raccontare come hanno vissuto sotto il peso di scelte altrui?
«Si, questa è una parte della narrazione del nuovo libro nella quale, come accennato, si da voce a chi non l’ha avuta in precedenza. Mi sembrava giusto farlo proprio perché, come ha detto lei, i figli erano piccoli e hanno dovuto subire situazioni loro malgrado. Inoltre mi pareva anche un buon tema letterario per gli aspetti psicologici che ho cercato di far emergere: gioie, dolori, nevrosi…»
I protagonisti del primo quindi non ci sono?
«Paride ed Elena ci sono sempre, il loro amore è intatto, ma il tempo è passato e non sono più giovani, quindi ci raccontano una storia filtrata dall’età, dalla comparsa degli acciacchi e delle limitazioni fisiche.»
La passionalità e la carnalità del primo libro fecero scalpore; in questo le ritroviamo?
«Ci sono anche in questa opera, non è detto che invecchiare significhi rinunciare alla sensualità; come ho indicato i protagonisti ci sono sempre, insieme ad altre persone che amano a loro volta…»
Ecco spiegato il titolo?
«Esattamente. La storia riparte da “Gli amanti di piazza Tarlati” ma persone nuove si incontrano, si amano, si cercano, si desiderano, soffrono, proprio come nella vita reale.»
La narrazione si svolge in Casentino? O ci sono anche altri scenari?
«Quando si raccontano storie, anche se sono di fantasia, difficilmente si riesce a distaccarsi completamente da se stessi, pertanto anche in questo libro ho inteso inserire paesaggi locali e mondi lontani, quelli che magari sento più vicini per ciò che esprimono, sia per gli aspetti ambientali che per quelli culturali.»
Quindi con “Amori e Amanti” la vicenda si avvia alla conclusione o ci sarà un seguito?
«Tutto lascerebbe pensare che si va verso la fine di una lunga storia umana ed amorosa, ma nei racconti, come nella vita reale, mai dire mai.»

Il volume, edito da Fruska, è già in vendita online e sarà nelle librerie e nelle edicole del Casentino da mercoldì 12 agosto, dopo la presentazione dell’opera che si svolgerà nel rispetto delle norme Anti Covid.

foto Roselli