Pubblichiamo con piacere questa poesia dedicata alla Pasqua appena passata che per tutti noi è stata sicuramente diversa dal solito. Il testo è stato scritto da Rebecca Borri, di 11 anni, che vive a Capolona. Le sue parole ci dimostrano che, ancora una volta, i bambini possono insegnare tanto a noi adulti…

Una Pasqua diversa

Pasqua sta arrivando

e tutti in qualche modo ci stiamo abbracciando

non sarà la festa più meravigliosa della nostra vita

ma restiamo comunque uniti per renderla fiorita

Il nonno gentilmente un uovo sotto casa ci ha lasciato

munito di mascherina e guanti è andato via imbronciato

la nonna dal divano ha fatto la sua parte

facendo un solitario con le carte

Dovremo ringraziare anche tutti i parenti

che se pur assenti sono stati molto presenti

nei dolci che preparate mettete tanto amore

che in questo periodo vi fanno da accompagnatore

Ringraziate i medici, gli infermieri e i volontari

che si fanno in quattro per noi respirando sapori amari

vorrei dare conforto alle persone purtroppo contagiate

che questa Pasqua la devono vivere disperate

Grazie invece alla gente che sta nella propria abitazione

godendosi il proprio pigiamone

vorrei anche dire “perché per le strade girate?”

alle persone “agitate”

lo so che la primavera è cominciata

ma questa situazione va accettata

dispiace a tutti di non godersi la normalità

ma bisogna mettere in atto altre abilità

Questa Pasqua sarà un po’ strana

però dobbiamo pensare di salvare il mondo mangiando una banana

sarà diversa

ma non dispersa

Buona Pasquetta!