Daniele Bernardini, sindaco di Bibbiena, annuncia ufficialmente la sua candidatura alla elezioni per la presidenza della Provincia, raccogliendo intorno al suo progetto le liste civiche dei comuni della provincia e oltre 100 firme di consiglieri che lo hanno appoggiato.
Le motivazioni sono espresse dallo stesso Bernardini in termini molto chiari:
“Le province, come era prevedibile, non sono state soppresse, quindi nulla è cambiato; l’unica cosa che si è modificata è la caratterizzazione della stessa da ente ad elezione democratica, a ente di servizio in cui i cittadini non possono esprimere la loro opinione. Il rischio più grande che si nasconde dietro questo nuovo assetto è che le province diventino appannaggio di un solo gruppo politico, un ambito di spartizione di poteri; proprio per evitare questo, per ridare ai sindaci quindi ai cittadini la parola e la capacità di incidere su cose che poi saranno gli stessi primi cittadini democraticamente eletti a dover definire nei propri territori, che ho deciso di candidarmi. La provincia, in sostanza, deve diventare rappresentanza dei territori e dei comuni e dei loro interessi e non degli interessi dei partiti. Con questa candidatura insieme di rottura e di rappresentanza, vorrei rivolgermi a tutti coloro che vogliono davvero cambiare questo sistema, a chi crede fermamente nel peso delle istanze dei propri territori, nella vita democratica dei nostri comuni e negli interessi veri dei cittadini. Nella prossima settimana sarà nostra cura, come liste civiche della provincia di Arezzo, chiarire in maniera precisa gli obiettivi perseguiti con il presente progetto”.