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lunedì, 28 Novembre 2022

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Chiusi: scontro tra Comitato e Sindaco. Intanto Ortignano dice sì a Bibbiena

In merito ai fatti che si sono susseguiti nell’ultima settimana all’interno del nostro comune, riteniamo VERGOGNOSA la presa di posizione del sindaco Tellini e dell’assessore Farini in relazione Alla formazione di un comitato di cittadini all’interno del nostro comune, dimostrando così di non averne la minima considerazione e tanto meno il rispetto che invece si dovrebbe riservare ad un comitato spontaneo di cittadini che sta dimostrando di avere le idee molto più chiare e coerenti sul futuro del casentino ed in particolare di quello del proprio comune. Idee sicuramente meno campanilistiche e decisamente più limpide di quanto le abbiano mai avute fino ad ora il sindaco Tellini e l’assessore Farini. Un comitato che, durante le proprie assemblee, ha chiesto alla gente di aderire ad una proposta attraverso il metodo più democratico che abbiamo a disposizione , ovvero il Referendum Popolare, dovrebbe essere preso d’esempio da qualunque amministrazione e in particolar modo da un ‘ amministrazione che Ha visto dividersi in modo netto La propria cittadinanza durante le ultime elezioni amministrative. Al contrario Lasciar intendere che quest’ ultimo sia stato costituito solo Per remare contro al sindaco ci fa ben capire quanto,nonostante questi amministratori se ne riempiano spesso la bocca, non abbiano per niente chiaro il concetto di democrazia. Scaricare sugli altri la propria incapacità amministrativa e aggregativa nei confronti dei cittadini, strumentalizzando negativamente qualsiasi iniziativa rivolta a dare voce alla Popolazione, ne mette in luce i limiti e la forte miopia in relazione a una visione futura che dovrebbe essere Volta a rilanciare il futuro del nostro comune e non ad interessi o capricci esclusivamente personali . Proprio perché riteniamo fondamentale coinvolgere la cittadinanza nelle scelte strutturali del proprio comune, abbiamo ritenuto opportuno e indispensabile supportare con la nostra presenza in primis di semplici cittadini e in secondo luogo di consiglieri comunali , delle assemblee tenute da cittadini attivi che si sono impegnati in prima persona per dare un’alternativa concreta al nostro comune. Come ultima cosa ci sembra banale ed inopportuna la continua pubblicazione di dichiarazioni, “riservate a pochi intimi”, spesso poco chiare, di scarso contenuto e contraddittorie che lasciano solo intendere il personalismo e soprattutto la non volontà di coinvolgere il consiglio e in maggior modo la popolazione cosa fondamentale in un momento così difficile. Forse il tempo andrebbe impiegato in modo diverso.
LA MINORANZA DI CHIUSI DELLA VERNA

Ortignano Raggiolo: ok alla fusione con Bibbiena
Via libera del Consiglio Comunale di Ortignano Raggiolo a promuovere il procedimento per la presentazione di una proposta di legge alla Regione Toscana per l’istituzione di un nuovo Comune a seguito della fusione dei Comuni di Bibbiena e Ortignano Raggiolo.
Da tale proposta scaturirà una consultazione referendaria con la quale i cittadini di entrambi i Comuni dovranno esprimersi sulla possibile fusione con Bibbiena . La seduta, svoltasi venerdì sera presso il Municipio di Ortignano Raggiolo, che è fra i comuni più piccoli del Casentino, è stata partecipata e dibattuta, e ha deliberato a larga maggioranza (otto voti su dieci, contrari due consiglieri di maggioranza) l’avvio di quello che il Sindaco Ivano Versari ha definito “Un atto di democrazia chiedere all’elettorato che si pronunci su una materia come la fusione del proprio comune, solo la popolazione può decidere e suffragare o meno un passo così importante e decisivo per la storia del proprio territorio”. Anche se la decisione era nell’aria, non può non essere rilevato come questo sia di fatto il primo passo verso altri che probabilmente seguiranno (a parte quello già annunciato di Bibbiena), sulla strada che potrebbe portare la vallata a darsi un assetto istituzionale diverso, dopo alcune possibili fusioni fra Enti attualmente esistenti.
Dopo Pratovecchio e Stia che si sono fusi nel 2013, dopo il risultato contrario scaturito dalle urne di Castel San Niccolò e Montemignaio, dopo il “no” al comune unico del Casentino, si preparano dunque altri passi in un clima di generale favore verso i cambiamenti istituzionali, e di una difficoltà generalizzata a gestire funzioni e servizi da parte di tutti gli Enti. Diamo adesso uno sguardo alla tempistica, sempre con l’aiuto del Sindaco Versari: “Invieremo alla regione Toscana l’esito dei nostri consigli comunali, ne seguirà la proposta di legge referendaria, la consultazione tecnicamente si potrebbe svolgere in autunno. Se il parere della popolazione sarà favorevole sia qui che a Bibbiena, a fine anno i due comuni saranno commissariati e presumibilmente a primavera si terranno le elezioni comunali per scegliere chi sarà il Sindaco del nuovo Comune e chi i consiglieri”. I cittadini però sono chiamati ad esprimersi anche prima, e in un altro modo: “Siccome la Legge Del Rio prevede di indicare nella proposta di legge soggetta a referendum alcune cose già da parte delle amministrazioni uscenti, come il nome del nuovo Ente, la sede e così via, apriremo sui social network nei prossimi giorni una consultazione on line perché anche qui sia la maggioranza dei cittadini ad orientare il Consiglio con le scelte di proprio gradimento”.

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