Siamo oramai giunti al termine della campagna elettorale che si è svolta normalmente e con qualche idea innovativa, sulle nostre idee e programmi ci siamo confrontati con i cittadini in modo concreto e costruttivo. Siamo contenti che alcuni candidati si siano spostati su nostre idee e rimane purtroppo incomprensibile il perché di alcune divisioni. Eravamo gli unici contro l’entrata di Pratovecchio Stia dentro l’Unione dei Comuni, oggi pare che qualcuno all’inseguimento di consensi ci copi come ultima ratio. Siamo stati da sempre critici verso il Projet financing e anche in questo caso qualcuno ci segue, anche se in qualche caso è come invitare il maiale alla sagra della porchetta.

Qualcuno dichiara di aver dato da tempo dimissioni da associazioni, dimenticando di dire che ne era presidente da pochi mesi. Io ho sempre avuto rispetto anche delle amministrazioni che mi hanno preceduto, perché a chi si impegna va riconosciuta sempre la buona fede, pur legittimamente criticando le azioni non condivise, ma ciò che ho sempre combattuto è stata la volontà di raggirare gli elettori. In questi tre anni siamo stati tra la gente, con la gente e questo lo abbiamo fatto non per riceverne vantaggi elettorali, ma perché crediamo che il carretto va spinto tutti insieme.

Noi non abbiamo mai operato per un interesse di parte, né per difendere interessi di gruppi di potere, abbiamo conosciuto persone con cui abbiamo collaborato e che poi hanno scelto strade diverse come è normale nella vita. Ho fatto proposte innovative per abbattere steccati, mentre altri sono partiti proprio col principio opposto, abbiamo chiesto agli elettori cosa volessero che la nuova amministrazione portasse avanti e sulle loro risposte abbiamo aggiustato il nostro programma elettorale. Abbiamo costituito un gruppo aperto e una squadra coesa in cui si è creato un legame che va oltre l’azione politica.

Siamo proiettati in avanti nella costruzione di un futuro migliore. Quando sarete di fronte alla scheda elettorale soffermatevi un attimo, mettete da parte amicizie e parentele, riflettete un secondo e dopo, tracciate il segno sul simbolo prescelto, scegliete i consiglieri che vi piacciono di più e pensate questo mettendovi una mano sul cuore: “Voglio veramente cambiare il futuro?” se la risposta è si l’unica scelta utile è votare per noi.

Anselmo, Giulia, Elisabetta, Tania, Cecilia, Sara, Cristina, Vincenzo, Alessandro, Diego, Federico, Simone, Massimo… cittadini come voi
Lista Civica Costruiamo il Futuro