da ASL Toscana Sud Est – Un investimento Asl Tse di 1 milione e 400mila euro (900mila per lavori sulla struttura e 500mila per tecnologie) e la terapia intensiva ha ulteriori 9 posti letto: 6 da oggi e 3 entro la fine di dicembre. In questo modo si raggiungono 21 posti letto “stabili”. A questi si aggiungono i 14 letti che sono stati provvisoriamente ricavati all’interno dell’area della sale operatorie. Nei prossimi giorni, in base all’andamento dei ricoveri, le sale operatorie verranno progressivamente “liberate”.
Il futuro di terapia intensiva del San Donato non finisce qui. L’Asl Tse attende l’erogazione del finanziamento del Commissario straordinario emergenza Covid per dare il via alla progettazione esecutiva di ulteriori 9 posti letto. La disponibilità strutturale a regime arriverà quindi  a 30 posti letto con una TC dedicata al reparto, percorsi separati di accesso sporco/pulito ottenuta anche mediante un nuovo ascensore montalettighe, separazione con gradienti di pressione dei locali in cui si articola l’area di degenza, una camera calda per l’accessibilità diretta dall’esterno.
“Ci stiamo dimostrando pronti a qualsiasi emergenza – ha detto stamani Marco Feri, Direttore di terapia intensiva. Al Covid come ad altre che potranno purtroppo avvenire in futuro. Abbiamo le strutture ed un grande gruppo, professionale e motivato. Un team che ha la capacità di adattamento nel sua Dna e che potrà dare ancora di più nelle nuove e stabili aree”.
“Ci siamo organizzati per far fronte al Covid in pochissimo tempo – ha sottolineato Antonio D’Urso, Direttore generale della Asl Tse. Ma abbiamo contemporaneamente puntato su soluzioni strutturali per le terapia intensive. Qui abbiamo investito 1 milione  e 400mila euro di nostre risorse e i risultati si sono visti in 49 giorni di lavoro. Abbiamo dimostrato che se si hanno obiettivi chiari, è possibili raggiungerli in tempi rapidi”.
Il nuovo reparto è stato visitato stamani dal Presidente della Giunta regionale Eugenio Giani e dai consiglieri De Robertis, Ceccarelli, Casucci e Veneri. Con loro la vice Sindaca di Arezzo, Lucia Tanti. “E’ importante la scelta strutturale di garantire maggiori posti letto alla terapia intensiva – ha affermato Giani. Queste sono risposte essenziali e dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza anche se i numeri stanno migliorando: oggi sono 149 i comuni toscani senza alcun nuovo contagio. Penso che stiano maturando le condizioni per passate alla zona arancione. Un risultato positivo che è dovuto anche alla scelta del tracciamento che abbiamo fatto in Toscana e che ha visto il ruolo fondamentale, a livello regionale, di Antonio D’Urso. Quando abbiamo iniziato, poco meno di un mese e mezzo fa, la nostra percentuale di tracciamento era del 37%. Adesso siamo al 100%. Abbiamo assunto oltre 500 giovani e realizzato un’esperienza modello in Italia”.