Era solo una speranza ed è stata una grande, bella, interessante realtà. Eravamo in tanti, noi del comitato del NO alla fusione dei comuni di Chiusi della Verna, Bibbiena e Ortignano Raggiolo, ma fortunatamente non solo noi, ma anche, e soprattutto, tanti cittadini che sono venuti ad ascoltare le nostre ragioni. La serata è stata arricchita (e penso che sia il verbo più giusto) dalla passione personale, civica, e dalla competenza del vice presidente nazionale dell’Anci Francesco Baldelli, sindaco di Pergola (PU). La sua esposizione è stata oggettivamente superba, ha saputo infondere motivazioni razionali ma anche emotive, condividendo con tutti noi la ragione fondamentale per la quale i piccoli e medi comuni devono rimanere a misura d’uomo: la vicinanza della rappresentanza e della democrazia. Adesso sappiamo, dati alla mano, che non sono i piccoli e medi comuni che pesano come macigni sul deficit italiano, ma l’insieme del debito di tutti i comuni italiani, esclusi i comuni capoluogo di provincia, è di “ben” 22 miliardi di euro, che confrontati al deficit nazionale che ha superato i 2.200 miliardi di euro, rappresentano l’ 1% del deficit stesso. Allora dove si deve andare ad ottimizzare per recuperare dei soldi? Non certamente fondendo senza razionalità e con perdita di democrazia piccoli comuni qua e là. Rapida nota di cronaca: ha aperto la serata il “padrone di casa” sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini, coadiuvato dal nostro mitico presidente Gino Cellai. Si sono alternati al microfono, oltre al già citato Francesco Baldelli, il consigliere di minoranza di Bibbiena Piero Pennisi, Emanuele Ceccherini, Valerio Bobini, presidente del CREST Toscana, oltre a diversi cittadini che hanno chiesto chiarimenti e portato contributi alla discussione. Permettetemi adesso una “nota del redattore” riservata al nostro amico Angiolo Checcacci che era presente alla serata, ha preso la parola, e con breve ma incisiva esposizione, ha concluso con il concetto che ci unisce tutti: “stasera sono venuto qui per capire, e ho capito che bisogna votare no”! Sintesi migliore il “maestro Stecche” non poteva farla.

Comitato del NO alla fusione dei comuni di Chiusi della Verna, Bibbiena e Ortignano Raggiolo

Ecco il video della serata

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