Domani, mercoledì 10 agosto, il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena festeggia il suo patrono. Per San Lorenzo, infatti, la tradizione vuole che si stia tutti con gli occhi al cielo aspettando di vedere una stella cadente, così come si sta quando nell’aria volteggiano le bandiere. Dopo l’evento Bandiere sotto le stelle, con l’incontro per la nascente Federazione europea degli sbandieratori e l’esibizione insieme alla Federazione tedesca e alla Nazionale italiana LIS, il Gruppo ha un nuovo impegno, stavolta di alto valore sociale, poiché dalle ore 18.00 si esibirà per gli ospiti della Casa di riposo di Bibbiena. Alle ore 18.30 seguirà la Messa Solenne in San Lorenzo celebrata da Don Raffele Menniti, da sempre grande sostenitore degli sbandieratori.

Ma non finisce qui. Il 1° settembre ricorre infatti il 35ennale del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena che sarà festeggiato il 3 settembre, dopo l’arrivo dei tedeschi di Ochsenfurt, gemellati con il Comune di Bibbiena. Sempre a settembre ripartiranno gli allenamenti e finalmente si riaprono le iscrizioni ai corsi per i bambini che non hanno mai sbandierato. Tra i giovani, in questi ultimi anni il gruppo dei “cadetti” si è infatti ridotto perché i più esperti sono andati a potenziare e integrare il gruppo degli adulti. La scuola di bandiera, per sbandieratori, musici e acrobati, vedrà una trentina di nuovi allievi, di età compresa tra 9 e 11 anni, che saranno impegnati negli allenamenti due volte a settimana, con l’opportunità di esibirsi non appena questi saranno in grado di fare le prime figure. “È solo in giovane età che si possono acquisire determinate abilità, poiché la conformazione fisica consente ancora di sviluppare un sistema di muscoli, di coordinamento di movimenti e di destrezze perfettamente in sintonia con l’arte che si intende praticare” – sottolinea il Presidente Giampiero Polverini.