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martedì, 28 Giugno 2022

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In Casentino un’eccellenza per gli amici a quattro zampe

di Melissa Frulloni – Lo scorso anno, proprio nei primi mesi del 2021, vi avevamo parlato degli importanti risultati della casentinese A.S.D. Cinofila Le Impronte (leimpronte.org) che si era guadagnata il titolo di “Scuola Regionale Cinofila di Eccellenza 2020” per la Rally Obedience. Per chi se lo fosse dimenticato o fosse profano della materia, “la Rally-O è sicuramente una delle discipline cinofile del momento, perché può essere praticata da cani di tutte le razze e le età. Non c’è tanto una obiettivo specifico sulla prestazione fisica, come accade in altre discipline cinofile più famose, quanto un marcato orientamento sul favorire la costruzione di un buon feeling con il proprio cane. Alla base della Rally Obedience c’è un percorso costruito con una serie di cartelli, ognuno dei quali descrive un esercizio, che, a seconda del livello di competizione raggiunto, varia tra i 10 e i 20 cartelli. I partecipanti “si sfidano” in una prova di obbedienza, di difficoltà crescente”, ci spiega Leonardo Bucarelli, istruttore Rally Obedience per Le Impronte.

Torniamo a parlarvi di questa disciplina anche questo anno perché l’Associazione si conferma, anche per il 2021, eccellenza regionale per la Rally Obedience. Non potevamo quindi, a fronte di questo nuovo e riconfermato risultato, non spendere ancora qualche parola con i protagonisti di questa importante e interessante avventura.

Paolo (Paolo Andreucci, Presidente dell’Associazione) quanto lavoro richiede confermare di anno in anno un risultato come questo per uno sport cinofilo?
«Prima di rispondere alla domanda, vorrei ringraziare innanzitutto chi ha permesso tutto questo: ogni singolo componente della squadra e i nostri istruttori Elisa Mengozzi e Leonardo Bucarelli, che con i loro preziosi insegnamenti e tanta pazienza, hanno permesso ai nostri atleti di difendere punteggi fondamentali per l’ottenimento del risultato finale.
Sicuramente per confermarsi al vertice e vincere di nuovo c’è bisogno di molto più lavoro rispetto a prima. In primis, perché sei la squadra da battere e tutti vorrebbero prendere il tuo posto, e poi per quella “sana” competizione che si instaura tra le squadre partecipanti al campionato che alza l’asticella del traguardo.
Vorrei aggiungere che, insieme al titolo regionale, quest’anno ci ha visti chiudere nella classifica Nazionale al sesto posto su 222 squadre partecipanti!»

Quanto è importante, per un’associazione sportiva dilettantistica, avere una squadra che si impegna in una disciplina sportiva come la Rally Obedience?
«Avere una squadra all’interno di un Associazione come la nostra, anche al di là della Rally-O, qualunque sia la disciplina praticata è fondamentale per molteplici aspetti. Il primo aspetto importantissimo a mio avviso è quello di facilitare la creazione di occasioni per stare insieme, fare vita associativa e condividere momenti e obiettivi comuni, mettendo insieme persone anche molto diverse tra di loro: la Rally Obedience è stata preziosissima soprattutto in questi due ultimi anni trascorsi tra una chiusura e l’altra, per non farci perdere il sentimento di gruppo.
Altro aspetto fondamentale è quello di far stare insieme i nostri amati amici a quattro zampe in un contesto strutturato, che tra un allenamento e l’altro o durante le gare, trovano sempre un momento ricreativo per poter giocare e correre tra loro, scaricando lo stress accumulato durante la settima, quando i proprietari hanno meno tempo a disposizione da passare con loro.»

Cinofila Le Impronte è una realtà attiva nel nostro territorio già da diversi anni. Quali opportunità offre a chi vuole passare del tempo “buono” con il proprio cane?
«A chi si avvicina alla nostra realtà cerchiamo sempre di offrire esperienze che favoriscano il miglioramento dell’intesa con il proprio cane. A livello sportivo, sicuramente la nostra amata Rally Obedience, che potenzia la sfera educativa e aiuta a migliorare la gestione del cane. Poi, discipline che riguardano il mondo olfattivo, in cui i nostri cani sono naturalmente “campioni”: la truffle detection, ricerca sportiva del tartufo, e soprattutto i Detection Games, ossia prove di ricerca di un’essenza nascosta in diversi scenari (ambienti), che il cane impara a ricercare e a segnalare al proprio conduttore/proprietario.
Siamo dei promotori sinceri del benessere fisico e mentale del cane, quindi pensiamo a occasioni giuste per lavorare su queste due sfere, grazie a Elisa e al K9 Cross Training, una vera e propria ginnastica per cani, e a passeggiate ed escursioni nella natura, per rigenerare muscoli e… neuroni!»

Da presidente ad atleta. Com’è andato questo anno sportivo con Rose, la sua cagnolina?
«Quest’anno per me e Rose è stato un importante momento di conferme, durante il quale abbiamo rinsaldato il nostro rapporto di fiducia e siamo arrivati a vincere la nostra prima gara. Lo sport non è solo podio o medaglia, ma per un cane insicuro come la mia Rose, entrare in campo e riuscire a godere l’esperienza insieme a me, complice e partecipe, lasciando da parte le sue fragilità per quei 120 secondi, è davvero una vittoria! Ora siamo pronti a ripartire: anno nuovo, categoria di gara nuova, tutta da scoprire.»

Leonardo quali sono i motivi che ti spingono a praticare la Rally-O da diversi anni e con un numero importante di cani (al momento quattro)?
«Amo fare Rally Obedience con i miei cani perché ci permette di crescere insieme e di imparare cose nuove e questo scoprirsi, giorno dopo giorno, porta i suoi benefici anche nella quotidianità. Fino a dicembre praticavo la disciplina con quattro cani in tre gradi diversi, ma proprio in questi giorni ho debuttato nel grado dei cuccioli con l’ultima arrivata in famiglia, quindi… Sono a cinque!
Nella vita frenetica che abbiamo, avere degli obiettivi sportivi mi permette di ritagliarmi tempo solo per loro, cosa che altrimenti probabilmente non riuscirei a fare con la stessa costanza…»

Questo sport ha cambiato il rapporto con i tuoi cani?
«Sicuramente sì; fare qualcosa di così divertente e coinvolgente con il proprio cane può portare ad una svolta positiva nel rapporto con il proprio amico a quattro zampe, di reciproca e maggiore conoscenza, di attenzione e cura. Spesso il momento più emozionante della mia vita sportiva con ognuno dei miei cani è proprio l’esordio; quello è un momento che difficilmente riesco a dimenticare.»

Sappiamo che sei un atleta, ma ricopri anche una funzione importante per la Rally Obedience, ossia quella di referente regionale. Quali sono gli elementi più importanti secondo te, per far crescere questa disciplina sportiva?
«L’elemento principale e quello su cui lavoro molto è la condivisione con il gruppo, insieme al coinvolgimento di associazioni sportive come la nostra. Tutti i club, e di conseguenza gli atleti, si devono sentire al centro del movimento e ognuno deve avere la possibilità di potersi ritagliare il proprio spazio sulla base dell’impegno e delle forze che mette in campo. Solo così è possibile produrre un circolo virtuoso che fa crescere la disciplina.»

Vi ricordiamo che la Rally-O è adatta a tutti, ogni cane e ogni proprietario può cimentarsi in questa ed altre discipline cinofile. Inoltre, in Casentino, abbiamo la fortuna di avere Le Impronte, che grazie ad istruttori qualificati, sapranno indicarvi il modo migliore per trovare la giusta intesa con il vostro cane. Seguendo i loro consigli potrete infatti sperimentare una sensazione bellissima, quella di raggiungere un accordo unico e speciale con il vostro fido… Che aspettate? Provateci anche voi!

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