da Toscana a Sinistra – In questi 5 anni è stata la voce fuori dal coro, la voce che ha difeso la sanità pubblica, che ha promosso l’affermazione dei diritti di cittadinanza, che è stata a fianco di chi in questa Regione si batteva, e si batte, contro progetti e grandi opere che rischiano di portare ulteriori danni all’ambiente e al territorio. È stata una voce di Sinistra, un’esperienza originale e forse unica nel nostro Paese che ha unito e sta unendo forze politiche, associazioni e comitati che si impegnano per costruire una Toscana diversa, una Toscana di tutti, legata alla sua storia antifascista, attenta alla tutela del suo prezioso patrimonio naturale e artistico, vicina ai bisogni e ai sogni di donne e uomini, di giovani e anziani, impegnata a costruire un futuro diverso per chi oggi è più piccolo e più vulnerabile.

Questa voce oggi, a pochi mesi dalle elezioni regionali, si presenta anche nel territorio casentinese, una parte della Toscana che, come altre zone della Regione, in questi anni ha avuto modo di vedere e sentire gli effetti delle scelte operate dai Governi nazionali e dalla Giunta regionale.

Il costante e inarrestabile depotenziamento del sistema sanitario pubblico, che con la chiusura del Punto Nascita di Bibbiena ha raggiunto il suo apice, anche in questo territorio è stato pesante.

Il Casentino sta perdendo abitanti, sta vedendo chiudere attività e diminuire l’occupazione, sta assistendo allo spopolamento delle sue frazioni e dei suoi centri storici ed è costretto da troppo tempo a fare da spettatore ad una politica locale fatta di spot e annunci che non ha prodotto e non sta producendo effetti positivi e che, anzi, si è dimostrata, in particolare sul tema delle politiche sanitarie, assente e completamente allineata con le indicazioni della Regione.

Il Casentino deve tornare a discutere del suo futuro, in Casentino c’è bisogno di altre voci, di altre idee e di altri progetti.

Toscana a Sinistra si presenta al nuovo all’appuntamento elettorale portando l’importante lavoro svolto e l’impegno che i suoi due consiglieri, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, hanno dimostrato in ogni occasione. Anche il Casentino darà il suo contributo guardando, non solo alla scadenza elettorale, ma al futuro. Queste settimane che ci separano dal voto saranno infatti l’occasione non solo per parlare del programma per le elezioni regionali, ma anche per costruire contatti e relazioni tra chi in questo territorio vuole contribuire a far nascere una forza che guarda a Sinistra e che sia in grado di proporre un progetto per un “Altro Casentino”.

Mercoledì 22 luglio alle ore 21 primo incontro di presentazione di Toscana a Sinistra presso il Giardino della Bocciofila di Bibbiena, in Piazza Resistenza 1. Per una Toscana Solidale, Ecologista, Antifascista e… di Sinistra!