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martedì, 5 Luglio 2022

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Italia: l’e-commerce dei cosmetici rivoluziona il comparto della Beauty and Care

Dopo ogni periodo di criticità economica, alcuni segmenti di mercato mostrano una reazione migliore rispetto ad altri settori, con un’inversione del trend negativo e conseguenti segnali di crescita. In questo caso, l’esempio lampante è costituito dal comparto dei cosmetici in Italia, uno dei più solidi e fiorenti del panorama internazionale dei cosmetici.

I marchi di cosmetici italiani rappresentano una garanzia per i consumatori di tutto il mondo, basti pensare al noto brand Kiko Milano, Pupa, Collistar e tanti altri ancora, tra cui le piccole imprese che nascono come e-commerce e vendono cosmetici professionali all’ingrosso. É il caso di Ebranditalia, un e-retailer di cosmetici che di recente ha acquisito un e-commerce di prodotti coreani per la skin care. La cultura della skin care coreana si sta diffondendo anche nel Bel Paese, dove la routine di bellezza sta diventando sempre più personalizzata e personalizzabile grazie alla grande varietà di prodotti con azioni specifiche per tutti i tipi di pelle ed esigenze. Tra le medie imprese italiane c’è anche Neve Cosmetics, specializzata in make up vegano.

E-commerce e specializzazione: parole chiave di successo L’andamento positivo del settore beauty in Italia è dimostrato dal report di Cosmetica Italia (l’Associazione Nazionale delle Imprese Cosmetiche), dal quale emerge la crescita generale del comparto. Senza un’analisi dettagliata non siamo però in grado di comprendere i reali motivi dell’aumento di fatturato. Fino al 2010, la vendita di prodotti cosmetici ha registrato un trend positivo relativo a tutti i canali di vendita, con una minima flessione che ha interessato i supermercati e gli ipermercati. Dall’anno successivo, il mercato inizia a mostrare segni di crisi e solo nel 2015 si hanno i primi segnali di recupero. Al contrario, nel lustro di riferimento, gli e-commerce e le erboristerie sono stati protagonisti di una crescita interessante del loro fatturato, con un +18% per le erboristerie ed un +1800% per gli e-commerce, il cui fatturato passa da 9 a 170 milioni di euro. Ma l’aumento di fatturato ha interessato inoltre i negozi mono-brand e le vendite domiciliari, anche se in misura inferiore. In conclusione, il comparto ha registrato, nel 2015, segnali più che positivi con un aumento complessivo del 1,4% [Fonte Beauty Report 2016].

E-commerce: l’elemento sistemico anticrisi L’e-commerce si è confermato come un importante traino per l’economia nostrana, diventando un elemento anticrisi per molte realtà commerciali: senza contare sulle vendite online degli e-commerce, ma solo sui classici canali di vendita, moltissimi negozi avrebbero registrato delle flessioni preoccupanti in termini di fatturato. Ma il settore estetico è caratterizzato da meccanismi di crescita particolari, molto più rapidi rispetto a quelli di altri comparti. Abbiamo dato uno sguardo ai dati forniti da Netcomm, un’associazione che raggruppa gli e-commerce italiani, per comprendere meglio i meccanismi che regolano gli acquisti online di cosmetici da parte dei nostri connazionali.

Indagine Netcomm: un po’ di dati Dalla ricerca è emerso che, sul totale degli utenti che di norma acquistano sul web, il 16% è compratore online di cosmetici. Questa percentuale si traduce in quasi 5 milioni di utenti, la maggior parte dei quali effettua acquisti occasionali (un acquisto negli ultimi 6 mesi). Dall’indagine risulta che 2 utenti su 3 sono donne, mentre 1 consumatore su 2 ha un’età inclusa tra i 25 e i 44 anni. Il maggior raggruppamento di compratori online di cosmetici è localizzato prevalentemente nelle metropoli. Nel 2016, il numero degli acquirenti di prodotti cosmetici online ha registrato un trend più che positivo, con +18%.

Acquisti online: qual è il canale preferito dagli italiani? Tra i vari canali di acquisto online, il prediletto dai nostri connazionali è il sito internet, che registra un 89% delle preferenze contro uno scarso 11% di acquisti che preferiscono acquistare tramite app. Gli e-commerce, ovvero i negozi che sono nati online, registrano i maggiori consensi da parte del pubblico. A tale riguardo, va detto che è interesse di ogni produttore quello di cercare nel canale web una corsia preferenziale per interfacciarsi direttamente con i consumatori finali. Tra le principali ragioni che inducono gli utenti ad acquistare online troviamo: la convenienza economica (29,4%), la possibilità di beneficiare di sconti e promozioni (27,1%), la possibilità di reperire prodotti molto particolari (21,3%) e la grande varietà di prodotti che la formula degli e-commerce offre (19,6%). In conclusione, sembra che assisteremo a nuove sfide nell’ambito del comparto della cosmetica, specialmente in relazione alla crescita delle vendite online e del commercio elettronico.

 

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