“Nel mio lavoro, ho notato che la bellezza può aiutarci a ritrovare la voglia di vivere, ridarci il perduto contatto con le nostre emozioni, farci pensare in maniera nuova, guarire le nostre ferite più antiche, avvicinarci a un’altra persona, farci dimenticare i nostri problemi e i nostri affanni. Almeno per un po’”. Sono parole di Piero Ferrucci, psicoterapeuta, filosofo e scrittore: sarà lui il protagonista dell’incontro “La bellezza siamo noi” in programma domenica 7 ottobre, ore 15, alla Pieve di Romena, in Casentino, nell’ambito del ciclo “Le parole e il silenzio”.
Considerato l’erede di Roberto Assagioli, fondatore della psicosintesi, Ferrucci ha dedicato le sue ricerche e la sua vita personale e professionale a esplorare le relazioni tra gli uomini per favorire un’espansione della coscienza e sviluppare una coscienza del bello.
Ha divulgato il suo percorso attraverso libri come “Crescere”, “I bambini ci insegnano”, “La forza della gentilezza”, “La bellezza e l’anima” il cui grande valore sta anche nella capacità di comunicare concetti e idee stimolanti in maniera semplice e diretta , mettendosi in gioco in prima persona, mostrando le potenzialità e il valore delle esperienze di tutti gli uomini, di ogni età.
Nella conversazione di Romena, condotta dai giornalisti Massimo Orlandi e Paolo Ciampi, Ferrucci svilupperà il tema della bellezza, ma di una bellezza così presente nel nostro quotidiano e nei nostri rapporti umani che rischiamo di non saperla guardare e che invece può essere il punto di rilancio o di svolta rispetto a questa fase di crisi.
“Sono convinto – sostiene – che un po’ più di bellezza nelle nostre vite curerebbe molti dei nostri mali. Durante i miei quasi quarant’anni di lavoro nell’ambito della psicoterapia, ho visto quanto la bellezza a tutti i livelli possa essere una sorgente di forza che ci può aiutare a rigenerarci e ritrovare noi stessi”. Non a caso l’incontro “La bellezza siamo noi” ha per sottotitolo “La qualità delle relazioni umane come germoglio di cambiamento”.
La conversazione con Ferrucci prosegue il percorso 2012 de “Le parole e il silenzio” , il ciclo di incontri organizzato da sei anni dalla Fondazione Giuseppe e Adele e Baracchi, un percorso che si concluderà per quest’anno il prossimo 10 novembre (Castello di Poppi ore 16.30) con la presenza di Giuseppe Cederna, attore, scrittore e viaggiatore.
Ingresso libero.