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giovedì, 1 Dicembre 2022

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La poesia di Campana e la voce di Piero Baracchi

Tutto pronto nel centro storico di Bibbiena per l’evento “Il più lungo giorno”, una performance dell’attore Piero Baracchi dedicate alle poesie di Dino Campana. L’evento è stato ideato dallo stesso attore bibbienese, uno dei maggiori interpreti campaniani esistenti e avrà una modalità di realizzazione mai tentata prima. L’attore reciterà dalla finestra di Palazzo Niccolini*, lui apparirà come un’ombra, mentre la sua voce sarà passata in filo diffusione su tutto il centro storico e accompagnerà viandanti, turisti, e bibbienesi nel loro girovagare nelle ore precedenti il Natale. Coloro che si vorranno fermare potranno vivere lo spettacolo anche dall’interno del palazzo, in cui verranno silenziosamente accolti e potranno godersi le parole e lo spirito vagabondo di Dino Campana attraverso la corporeità e il genio di Piero Baracchi.

Gli spettacoli saranno in due orari: alle 17,00 ( orario degli ultimi acquisti) e alle 22,15 così da consentire a tutti di vivere la magia del Natale e quindi partecipare alla Santa Messa. Questa mattina l’impianto di filodiffusione è stato installato e messo a punto in tutto il centro storico, per vivere una magia assoluta. L’impianto porterà la vibrante voce di Piero baracchi nelle strade, nelle piazze, negli angoli illuminati, ma anche in quelli più bui del centro storico, entrerà nelle case, nei locali caldi, tra un bicchiere di vino, un pacco regalo e le corse dei bambini sulle lastre di Piazza Grande.

Il 24 Dicembre alle ore 17 e alle ore 22,15, Piero Baracchi recitera’ i Canti Orfici, reciterà la rabbia e l’amore, si farà carne di un altro uomo, diventerà la sua voce e il suo cuore di ragazzo ribelle. L’evento è stato ideato da Piero Baracchi e sostenuto e organizzato dall’Amministrazione comunale di Bibbiena.

(*Ricordiamo che Il trasloco degli uffici comunali da Palazzo Niccolini verso le Scuole Elementari di Bibbiena è vicino. A metà Gennaio, con l’inizio del nuovo anno, tutti gli uffici saranno spostati nella sede provvisoria. Il cantiere finalizzato alla messa in sicurezza sismica del palazzo sede del Comune, è di certo uno dei più impegnativi degli ultimi anni visto che coinvolgerà il problema dei traslochi degli uffici comunali e una serie di piccoli disagi che, tuttavia, non toccheranno né le scale mobili, né il Museo Archeologico, né l’Ufficio Postale. Quest’ultimo, così come il Museo archeologico, nel corso dei lavori – ma ad ora non è possibile stabilire con sicurezza il periodo -, rimarranno chiusi per un breve periodo di tempo, per poi riaprire immediatamente al pubblico.)

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