da Farecomune Castel Focognano – Questa è la settimana della tanto sospirata e attesa riapertura delle scuole, dopo diversi mesi docenti, personale scolastico e soprattutto alunni hanno potuto varcare la soglia delle proprie aule, tra mille difficoltà, ritardi, distanziamenti e tamponi. Nel Comune di Castel Focognano la questione che tiene banco tra molti genitori e non solo è il servizio di trasporto scolastico, in particolare, ed è quello a nostro avviso più necessario, il servizio svolto nelle frazioni, ricordiamo infatti che il territorio comunale è molto ampio e il piccolo paese di Carda ad esempio dista 15 km da Rassina, dove si trova il polo scolastico. L’allarmismo tra gli alunni residenti nelle frazioni è giustificato dal fatto che l’amministrazione di Castel Focognano vorrebbe razionalizzare tale servizio, se non addirittura eliminare determinate tratte al fine di un risparmio nelle voci di bilancio.

“Questa iniziativa, se confermata, ci vede basiti ed estremamente contrariati per diversi motivi” – esordisce Christin Gambineri, capogruppo di FareComune in consiglio comunale a Castel Focognano – in primo luogo l’ultima voce dove un’amministrazione dovrebbe guardare al risparmio è proprio la scuola con i servizi annessi, in seconda analisi così facendo si va ancora una volta a penalizzare le piccole frazioni e i paesi montani che rischiano sempre di più lo spopolamento.”.

Moreno Innocenti, consigliere comunale di Farecomune aggiunge – “Rimanendo sempre in tema di scuola vorremmo sapere inoltre che fine ha fatto l’ampliamento della mensa scolastica, soldi e progetto ci sono da diverso tempo ma non conosciamo il motivo per il quale non sono stati affidati neanche i lavori.”

Farecomune Castel Focognano si augura che l’amministrazione comunale, se ha scelto questa strada, ci ripensi e faccia marcia indietro immediatamente.