di Francesca Maggini – Nell’immaginario collettivo, da sempre, i cristalli e le pietre nascondono qualcosa di magico e sanno regalare emozioni non solo a chi li acquista o li riceve in regalo, ma anche a chi li lavora. Serena Bolgi naturopata, iridologa e orafa ci accompagna in questo fantastico mondo.
Serena, qualcosa di lei…
«Ho 43 anni, originaria di Arezzo, vivo in Casentino dal 2009. Sposata, non ho figli ma ho due angeli custodi, i miei gatti, con i quali condivido la maggior parte della giornata dato che il mio laboratorio è in casa. Naturopata, iridologa e orafa, adoro cucinare, mi piace mangiare in modo sano e consapevole».
Che cos’è la cristalloterapia e come si è avvicinata a questo mondo?
«La cristalloterapia è una tecnica vibrazionale che utilizza i cristalli, mettendoli a contatto con la persona per armonizzare e mantenere il benessere fisico, mentale e spirituale. I cristalli emanano energia attraverso delle vibrazioni che sono campi elettromagnetici. Nella vita di tutti i giorni, solitamente, consideriamo solo ciò che riusciamo a vedere o toccare, quindi, il più delle volte, trascuriamo ciò che non siamo in grado di vedere, come per esempio l’energia. In realtà, anche noi, come tutte le cose, siamo fatti di energia. Il principio alla base della cristalloterapia è proprio la capacità di modificare l’energia di alcuni corpi attraverso le vibrazioni in movimento emanate dalle pietre. Grazie alla fisica quantistica sono state fatte scoperte a dimostrazione che esistono delle realtà che sfuggono alla nostra percezione sensoriale e secondo cui non soltanto quello che vedono i nostri occhi è reale. Nel contesto della cristalloterapia, vibrazione, energia, corpi sottili, Aura e Chakra fanno da protagonisti e noi non possediamo soltanto un corpo fisico, bensì diversi corpi che compenetrano quello fisico e ne ricalcano la forma, suddivisi in più strati come gli strati di una cipolla. Questi corpi sottili sono invisibili agli occhi, tuttavia alcune persone hanno il dono di riuscire a vederli. I nostri corpi sottili e il corpo fisico, interagiscono con il mondo esterno e con gli altri esseri viventi tramite i chakra, conosciuti anche come i sette punti vitali. I chakra sono collocati in fila: il primo si trova nel perineo, il settimo sopra la nostra testa e servono a instaurare una comunicazione tra il corpo fisico e i corpi sottili. Quando entriamo in contatto con qualcuno o qualcosa che turba il nostro equilibrio, sentiamo un cambiamento a livello fisico e mentale; possiamo, per esempio, avvertire un peso allo stomaco che ci provoca fastidio. Ciò succede perché nello stomaco si colloca il chakra che governa il potere personale. Questo tende ad assimilare le informazioni negative e le immagazzina all’interno del corpo influenzandoci fisicamente ed emotivamente. Quando i chakra si disarmonizzano non sono più in grado di filtrare le informazioni che vengono dall’esterno e con il tempo possono provocarci anche dei disagi. Il nostro corpo è una specie di antenna elettromagnetica che riceve impulsi (vibrazioni) dall’esterno e che pulsa (vibra) secondo schemi ben precisi e regolari. Se l’antenna riceve vibrazioni positive, che viaggiano alla nostra stessa lunghezza d’onda, ci sentiamo bene, se invece arrivano vibrazioni negative possono causare disagio. Qui entrano in gioco i cristalli che, grazie alle loro proprietà, possono aiutarci a ritrovare l’Equilibrio poiché possiedono la capacità di assorbire ed emettere energia. Quando vengono a contatto con le vibrazioni del nostro corpo hanno la capacità di fornire la vibrazione corretta che porta a riequilibrare un eventuale disturbo. I cristalli sono dunque in grado di intervenire nei corpi sottili e nei chakra liberandoli dalle energie e dalle vibrazioni negative, ripristinando così l’armonia.
Per effetto della legge di risonanza simpatica il nostro corpo vibra con i minerali e l’energia dei cristalli, ritrovando lo stato psicofisico ottimale. La cristalloterapia è una disciplina olistica che, come è bene ricordare, affianca quella tradizionale e non la sostituisce in nessun caso. Mi sono avvicinata a questo mondo grazie ad una scuola professionalizzante in naturopatia che ho frequentato, dove per l’appunto ho sostenuto anche un esame di cristalloterapia».
Quali sono gli utilizzi e le proprietà benefiche delle pietre?
«Gli utilizzi sono molteplici. Le pietre come dicevo poco fa, possono aiutarci con le loro vibrazioni. Queste sono emesse di continuo, non solo quando ne siamo a contatto. Certamente per armonizzare alcune parti del corpo la cosa migliore è indossarle come gioielli, portarle in tasca o nella borsa per averle sempre con noi; ma possono essere utilizzate anche per armonizzare gli ambienti, come la casa, o l’ambiente di lavoro. Per esempio l’ametista è chiamata il guardiano della porta poiché, grazie alle sue proprietà, non lascia entrare le energie negative. Le pietre possono essere utilizzate anche per fare degli elisir con acqua potabile. Occorre lasciarle all’interno dell’acqua per una notte e la mattina successiva si può bere l’elisir come una qualsiasi altra bevanda, dato che la pietra trasmette all’acqua la sua energia e l’acqua di conseguenza la può trasmette al nostro corpo. Le pietre possono essere messe nei vasi delle piante per aiutarle a crescere meglio e stare in salute. Si possono mettere sotto il cuscino per allietare il riposo notturno. L’importante è purificarle e caricarle frequentemente, infatti, assorbono le energie sia positive sia negative. Quando sono sature le possono riversare nell’ambiente e poi rompersi».
Com’è nata la sua attività, il seme di cristallo?
«Ho fatto l’orafa dai 20 ai 30 anni nell’azienda di famiglia. Interagivo con clienti che vendevano pietre dure naturali, ma ancora non ne capivo il vero potenziale. Quando è stata chiusa l’azienda ho lavorato al patronato Acli, facendo vita da ufficio. Nonostante il lavoro e i colleghi fossero fantastici, dopo sette anni, ho sentito che era arrivato il momento di cambiare. Partecipando a un convegno ad Arezzo sono venuta a conoscenza di una scuola di naturopatia. È stato in quell’occasione che è scattato qualcosa in me, ho sentito che dovevo assolutamente iscrivermi a quella scuola. I miei studi erano stati di tipo scientifico, biologico, sanitario e tecnico di laboratorio quindi, in realtà, avevo sempre avuto la passione per la biologia e il corpo umano. È stato dunque in quell’occasione che ho lasciato il mio lavoro e mi sono iscritta a questo corso di tre anni dove tutti i fine settimana seguivo lezioni di discipline olistiche, relative all’alimentazione, alla fisica, all’igiene, alla medicina tradizionale, a quella cinese e alla cristalloterapia. Durante il corso ho conosciuto due donne con le quali ho avuto modo di creare un bel rapporto di amicizia. È stato così che è nato Il Seme di Cristallo. Con loro partecipavo ai mercatini degli hobbisti con creazioni di pietre da noi realizzate. Alla fine della scuola, ottenuto il diploma professionalizzante in naturopatia, ci siamo però divise, poiché ognuna ha deciso di seguire una strada diversa. La mia, in un certo senso è stata quella di tornare alle origini di orafa: ho ampliato la mia attività, ho aperto la partita iva e adesso mi dedico a tempo pieno alle pietre e alla cristalloterapia. Realizzo gioielli con le pietre che poi vendo nei mercati e attraverso il sito internet il semedicristallo.it. Nel frattempo, appassionata di questo mondo, continuo ad approfondire i miei studi con corsi professionalizzanti come quello in iridologia e kinesiologia».
Che cosa significa per te la passione per i cristalli?
«Per me i cristalli sono meravigliosi. Mi aiutano in molte situazioni calmandomi e dandomi energia. Creo solo se sono ispirata. Senza usare troppo la logica o la razionalità abbino di solito più cristalli, quando poi mi soffermo ad analizzare le proprietà mi accorgo che gli abbinamenti fatti, sono sempre perfetti. Quando vendo una creazione mi sembra che si stacchi un pezzettino di cuore del resto le mie piccole opere nascono sempre dall’amore per ciò che faccio. Chi sceglie una determinata pietra lo fa perché, in un certo senso, è stato chiamato dalla pietra stessa e sicuramente ne ha bisogno per affrontare qualche situazione che l’affligge, quindi, con il mio lavoro, sono felice di poter, in qualche modo, dare il mio aiuto. Sono molto attenta alle pietre che scelgo, acquisto sempre da fornitori di fiducia. Voglio offrire ai miei clienti un prodotto bello e soprattutto che possa veramente aiutare chi lo utilizza. Se la pietra non è vera, infatti, perde la sua capacità di vibrare. Spesso vado in giro per i mercati della Toscana e questo mi permette di stare a contatto con le persone, cosa fondamentale per dispensare piccoli consigli che magari non cambieranno la vita di chi mi ascolta, ma spero possano alleviare le piccole sofferenze da cui tutti siamo afflitti».
Indossare dei cristalli siano essi incastonati in collane, orecchini o bracciali resta un modo per essere brillanti e scintillanti se poi ci fermiamo a pensare anche a tutte le proprietà benefiche che possono regalarci vi consiglio di visitare il sito ilsemedicristallo.it resterete affascinati dall’infinità di gioielli realizzati da Serena e colpiti dalla sua disponibilità a consigliarvi la pietra più adatta per venire incontro alle vostre esigenze.

(tratto da CASENTINO2000 | n. 317 | Aprile 2020)