Neppure la pioggia ha fermato la manifestazione del 23 maggio che si è tenuta a Firenze, per una sanità pubblica e di tutti. Come previsto erano presenti i rappresentanti dei sindacati, i movimenti e i partiti aderenti al Referendum Abrogativo della Legge Regione Toscana n. 28/15 e il Comitato per la Sanità Pubblica con il CREST.

Sono arrivate delegazioni da Massa, Lucca, Grosseto, Siena, Firenze, Viareggio, Livorno, Elba, Pistoia, San Marcello, Arezzo, Cecina, Volterra, Casentino, Massa Marittima, Pescia, Val Di Chiana, tutti insieme per manifestare contro la politica sanitaria di Rossi e del PD. Sono state simbolicamente tolte le catene alla sede della Regione Toscana e liberato il palazzo dei cittadini di Via Cavour. Solo ora il palazzo potrà ospitare consiglieri regionali onesti, dopo anni di occupazione da parte della casta padronale.

Per tutta Via Cavour un solo grido ha imperversato per tutto il corso della manifestazione: “Sanità pubblica SI, Rossi NO!” No a chi privatizza e scippa i diritti dei cittadini. No a chi compra dal privato ed espelle dipendenti pubblici. No a chi attua una propaganda elettorale (quella di Rossi) ipocrita, falsa e fatta di promesse al limite del voto di scambio. No a chi spende i soldi dei contribuenti obbligando i cittadini a ricorrere alla sanità privata. No a chi impone il ticket più alto d’Italia. No a chi ha dimostrato l’assoluta incapacità di gestire la Sanità Regionale!

La reazione dei cittadini a questa politica sanitaria scellerata è stata, inoltre, testimoniata dal numero delle firme raccolte: 3.550 per il Referendum Abrogativo della Legge vergogna di Rossi e del PD.
Si prevede di raggiungere quota 5.000 firme in tutta la Toscana.

Non ci fermeranno… Noi li fermeremo!

Il Comitato Referendum Abrogativo Legge 28/2015