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martedì, 27 Settembre 2022

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Mio caro libro…

di Monica Vignoli – Si apre un nuovo anno scolastico, pieno di emozioni, di sorrisi, di nuovi incontri e… di molte spese per le famiglie.
La campanella suona, tutti in classe per un nuovo anno scolastico, per chi ha potuto godersi tranquillamente l’estate e chi ha dovuto continuare a studiare per recuperare i debiti; ormai le vacanze sono agli sgoccioli. Torna la scuola e, tornano le tante spese da sostenere, per prime quelle per i libri. Tutti gli anni i libri nuovi da acquistare sono sempre molti e questa spesa incide sulle famiglie, e se i figli sono più di uno, la spesa aumenta, per questo motivo anche in Casentino sta andando molto l’usato, infatti quasi tutte le cartolibrerie si sono adeguate a questa richiesta, per cercare di alleggerire il costo.
Il libro di testo a scuola è molto importante, ed è un bene prezioso, ma nel periodo di crisi in cui stiamo vivendo questa centralità deve fare i conti con i tagli subiti dai bilanci delle famiglie, anche perché la spesa non è limitata ai libri: tra zaino, penne, quaderni, diario e qualche materiale che ciascun insegnante richiede, la cifra sale sempre di più. I dati raccolti negli ultimi anni hanno mostrato un graduale e inarrestabile aumento delle spese, e già nel 2012 un’ indagine dell’Osservatorio Federconsumatori rilevava un aumento del 3,2% rispetto all’anno precedente con una spesa per il corredo scolastico che si attestava sui 488 Euro a cui si andavano a sommare per uno studente di prima media, per i libri di testo + 2 dizionari, 452 Euro; mentre per uno studente di prima superiore per i libri di testo più 4 dizionari, 745 Euro.
Per un totale per le medie di 940 Euro e per le superiori di 1.233 Euro per l’intero anno scolastico.
Una cifra indicativa, che per ognuno può variare in relazione a specifiche necessità o situazioni, ma che appare comunque veramente elevata.
Ecco allora la ricerca di alternative che possono concretizzarsi nel “riciclare” i libri dei figli più grandi per i fratelli più piccoli, oppure nella “ricerca” tra amici o parenti degli agognati volumi che dovranno formare il bagaglio di conoscenze per il prossimo anno. Oppure ecco le opportunità sempre più diffuse dei libri usati, quest’anno promosse anche nei supermercati.
Sicuramente una soluzione intelligente, ecologica e che contribuisce a dare ancora più valore al libro che non può, in un solo anno, vedere conclusa la sua funzione. Così il passaggio da più mani, con l’impegno di ognuno ad averne cura e rispetto, aiuta non poco le prosciugate casse familiare e contribuisce a divulgare e promuovere la cultura e i suoi simboli.
A volte però è inevitabile acquistare il libro nuovo perché le case editrici cambiano edizione, non resta che sperare che questi casi siano limitati e che i prezzi di copertina di questi volumi non sia troppo eccessivo.
Forse con il tempo il libro scolastico verrà rimpiazzato dal tablet, vedremo se la tecnologia in questo caso sarà davvero di aiuto e produrrà benefici effetti, certo, sfogliare un libro e passare le dita su uno schermo non è la stessa cosa, ma come si dice l’importante è il contenuto… e il prezzo!

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