Cani non graditi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Questo singolare divieto è contenuto nella bozza del regolamento del parco, al comma 14, articolo 37 del capitolo 4, in cui si vieta espressamente ai proprietari di portare i loro animali nei territori dell’area protetta, anche se al guinzaglio. Ecco la regola: “È vietata da parte dei non residenti nel parco nazionale l’introduzione di cani, anche se al guinzaglio, al di fuori delle zone D e C2 e delle aree immediatamente adiacenti alla viabilità aperta al transito veicolare”.
Un divieto chiaro, contrario a quanto avviene oggi perché i cani, se si esclude la riserva integrale di Sasso Fratino, al guinzaglio possono gironzolare in tutto il resto del territorio. Nei giorni scorsi, durante gli incontri pubblici di presentazione del regolamento a Santa Sofia in Romagna, sono già partite le prime critiche. Anche se il provvedimento nasce, secondo i tecnici dell’ente, dalla necessità di salvaguardare la fauna selvatica dal disturbo e da un potenziale rischio sanitario. Un divieto incomprensibile, secondo alcuni, visto che negli anni passati non ci sono mai stati problemi di questo genere.