Nella serata di ieri 28 ottobre 2019, una “storia a lieto fine” resa possibile grazie ad una fruttuosa sinergia tra i cittadini di Poppi e l’Arma dei Carabinieri, nelle componenti della Centrale Operativa della Compagnia di Bibbiena e la pattuglia della Stazione di Poppi.

Intorno alle 20:30 un uomo di Poppi, nei dintorni di via Pratomagno, aveva notato una Suzuki Vitara parcheggiata nei pressi della propria abitazione ormai da ore. Nella piena conoscenza dei luoghi e delle abitudini dei concittadini, segnalava immediatamente alla Centrale Operativa della Compagnia di Bibbiena la circostanza, temendo che il proprietario di essa si fosse avviato alla ricerca di funghi e che non avendo fatto ritorno all’autovettura si fosse perso. L’operatore tempestivamente avviava una serie di verifiche volte a rintracciare il proprietario dell’autovettura che è risultato essere un’anziana donna del luogo. Come ipotizzato dal segnalante e confermato dalla figlia della donna, si trattava effettivamente di una cercatrice di funghi.

La pattuglia della Stazione di Poppi, raggiunta immediatamente la zona, avviava ulteriori verifiche e una battuta delle vicinanze per rintracciare la donna.

Diramate le prime ricerche, i Carabinieri, unitamente ad un altro cittadino che aveva notato una persona transitare lungo la strada che porta a Becarino di Poppi, appuravano che si trattava proprio dell’anziana che si stava cercando. Quest’ultima riferiva di aver effettivamente perso l’orientamento in quei luoghi a lei cari per i funghi, sicuramente ben conosciuti, ma resi forse ostici dal veloce calare del buio di questo periodo. La “nonna”, accompagnata dalla “gazzella” dell’Arma, poteva così raggiungere la propria famiglia sana e salva proprio grazie all’importante contributo dei cittadini nel segnalare ai Carabinieri eventuali situazioni di pericolo, la tempestiva attività della Centrale Operativa della Compagnia di Bibbiena nel coordinare l’intervento della Stazione di Poppi e l’impegno dei militari di quest’ultima nella ricerca.