Le giuste proteste dei pendolari casentinesi, che dal prossimo lunedì avrebbero visto sopprimere la prima corsa dei treni del mattino per Arezzo e l’ultima della sera per il Casentino, sembra abbiano ottenuto un positivo risultato. Da quanto dichiarato dall’assessore regionale ai trasporti Ceccobao, infatti , tutto dovrebbe essere risolto e saranno previste corse di autobus in sostituzione dei treni soppressi.

Speriamo che sia davvero così. D’altra parte la decisione iniziale di TFT era subito apparsa incredibile, considerato che intendeva eliminare delle corse di treni indispensabili per molti pendolari e in un periodo, l’estate, in cui già i treni previsti nel resto dell’anno per gli studenti vengono soppressi.

Oltre a questo è la ragione di queste variazioni che appare ancora più assurda, si dovrà infatti costruire il “curvone” di Santa Mama, un’opera che non si capisce bene quali benefici possa portare e che per eliminare un passaggio a livello complica, e non di poco, la già tortuosa SR 71.