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martedì, 22 Giugno 2021

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Super Bettina!

di Giacomo Giovenali – In questo numero la mia carissima atleta Bettina Della Bordella, parlerà del suo amore sviscerato per lo sport in tutte le sue discipline e distanze. Buona lettura.

«L’inizio della mia avventura nel mondo del podismo risale a diversi anni fa e fin da allora Giacomo Giovenali è stato al mio “fianco”. Mi sono avvicinata alla corsa dopo aver smesso di fumare con l’intenzione di perdere quei chiletti di troppo accumulati.
Ho capito subito che la corsa era uno sport che si confaceva al mio essere: una grandissima sensazione di libertà, l’aria aperta e la piacevolezza di “stare da sola con me stessa” in quel tempo che dedicavo all’attività. Il mio grande amico Erre (Renato Francalanci) mi convinse nel 2007 ad iscrivermi alla mia prima Maratona, ma era necessario avere qualcuno che si occupasse di farmi un programma di allenamento, per dare motivazione, continuità e “sicurezza” alle mie corse. Conosco così Giacomo, già Triatleta e grande sportivo, che stava iniziando a muoversi anche come Allenatore.

Giacomo è riuscito a capire subito le mie esigenze, il motivo che mi spingeva verso lo sport ed è nato subito un bel feeling. Solamente per un paio di anni le nostre strade si son separate, ma poi il nostro sodalizio è rinato tant’è che tutt’ora è il mio super Coach.
Ho ancora impresso nella mente il traguardo della mia prima Maratona, la grandissima soddisfazione nell’averla conclusa e la grande gioia nel riferire al Coach di avercela fatta. Dopo di questa son seguite tante altre Maratone sia in Italia che all’estero e Giacomo è sempre stato lì, ad allenarmi e a spronarmi anche quando la motivazione era bassa e la stanchezza aveva la meglio.

La bellezza di arrivare in Central Park con circa 20 minuiti di anticipo sui calcoli stimati, riuscire a vedere e salutare in corsa familiari e amici che erano lì per me, commuovermi di gioia ancor prima del traguardo tanta era la soddisfazione di avercela fatta ancora una volta. Tutto questo sicuramente grazie a me stessa, ma anche grazie ad un Allenatore che prima di tutto è stato ed è un atleta e sa sulla propria pelle cosa sia la fatica, ma sa anche la soddisfazione che si trae dai sacrifici fatti ed ha le capacità e l’umiltà di trasmettere ai suoi atleti la passione per lo sport in tutte le sue sfaccettature… No Pain, No Gain!
Nel 2015, due mesi prima della Maratona di Londra, sono stata costretta a fermarmi per un dolore, non meglio definito, ad un piede. Con Giacomo non ci perdiamo d’animo però, studia degli allenamenti alternativi e anche questa volta arrivo con il sorriso e tanta tanta gioia al traguardo.

Giacomo è ben consapevole che io non sono una competitiva nel termine stretto della parola, non corro e non faccio sport per il tempo, ma corro per star bene e per vedere dove posso arrivare e quali sono i miei limiti. A volte mi riprende perché se durante una competizione trovo persone “in crisi”, pur essendomi allenata per raggiungere un determinato obbiettivo, mi affianco e li accompagno nel percorso perché non mollino.
Sono tanti gli obbiettivi che in questi anni ho raggiunto con Giacomo: tante maratone, mezze maratone e competizioni podistiche varie, trail ed ultratrail, dal mitico Passatore alla Marcialonga.

Gare come queste, se non hai un buon programma di allenamento dove sono calibrati carichi e recuperi, dove l’Allenatore conosce bene i tuoi ritmi e riesce a crearti un allenamento “cucito” sul tuo vivere quotidiano, sono difficili da concludere senza troppe sofferenze e soprattutto il giorno dopo è difficile alzarsi da letto!!!
L’arrivo al Triathlon è stato naturale, avendo come Coach Giacomo, un Ironman di nome e di fatto. Sicuramente questa disciplina è un nuovo stimolo; dopo tanti anni di corsa quasi esclusiva, era normale che il Coach mi spingesse oltre.

La nascita del gruppo MTrainingLab, un’ottima e concreta realtà per tutto il nostro Casentino, con sede a Casale Chiesina, ha ulteriormente elevato il livello dei servizi offerti da Giacomo, dove poter eseguire test di valutazione funzionale, allenamenti specifici e come meeting point di tutti i noi atleti e darci un ulteriore stimolo per confrontarsi e migliorarsi con un arricchimento personale.

Per adesso mi sono cimentata in distanze più abbordabili (Sprint ed Olimpico) di Triathlon, ma per settembre 2021 ho in programma l’Ironman 70.3 di Cervia.
Vedremo come andrà, io come al solito ce la metterò tutta e so per certa che sarò supportata, anche questa volta, da un grandissimo professionista!»

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