Economia, donne e Covid-19 al centro dell’incontro organizzato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il 26 novembre l’Unione dei Comuni Montani del Casentino organizza l’incontro “Che genere di pandemia. Economia, donne, Covid-19” trasmesso in diretta streamyard dalle 16:30, riservata agli iscritti alla mail servizisociali@casentino.toscana.it . L’iniziativa sarà focalizzata sugli effetti prodotti dalla pandemia mondiale sulle donne, che hanno visto aumentare il loro carico di lavoro dentro le mura domestiche, con la didattica a distanza, i figli da seguire h24 e in generale l’impegno nei lavori di cura. In molte poi hanno perso il posto fisso travolte dalle conseguenze economiche del lockdown che ha sacrificato maggiormente il genere femminile sull’altare della crisi diffusa. L’obiettivo dell’incontro è quello di individuare delle politiche locali che possano supportare il genere femminile nel ritorno graduale alla normalità, nel superamento dell’emergenza sociale ed economica che lo sta travolgendo e individuare prospettive di empowerment per portare al centro in modo forte l’occupazione femminile. Ad introdurre l’iniziativa sarà la psicologa e psicoterapeuta casentinese Elisabetta Pesci, seguita dalla relatrice, formatrice, saggista e docente in master universitari Eleonora Pinzuti. Interverrà anche Eleonora Ducci, assessora al sociale nell’Unione dei Comuni e responsabile regionale Anci per le pari opportunità e la violenza di genere. Proprio in forza di quest’ultimo incarico, la Ducci nella giornata di domani 24 novembre, parteciperà alla presentazione del rapporto annuale sulla violenza di genere in Toscana. L’evento sarà in diretta sulla pagina istituzionale della Regione Toscana e sarà approfondito, tra gli altri, l’impatto del Covid sulla violenza domestica.

A Castel Focognano una panchina rossa come simbolo della lotta contro la violenza sulle donne Il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. L’amministrazione di Castel Focognano, convinta dell’importanza di avere, nella propria comunità, un segno tangibile, un simbolo forte al contrasto alla violenza sulle donne,  ha collocato nel territorio comunale una panchina rossa. La panchina, già presente in molte realtà per dire NO alla violenza sulle donne,  vuole essere una testimonianza di solidarietà alle vittime di violenza, ma, anche e soprattutto, un simbolo di impegno civile per dire basta alla violenza di genere in cui rientrano non solo i femminicidi, ma tutte le aggressioni, dalle minacce ai maltrattamenti, allo stalking , alle percosse, alla violenza psicologica, fisica e sessuale. L’Assesssore alle Pari Oppurtunità del comune di Castel Focognano, Katia  Agostini: “L’intento è quello sensibilizzare l’’opinione pubblica al rispetto di genere in favore di una cultura di parità e vuole essere un invito, rivolto alle donne vittime di violenza, a denunciare sempre attraverso il numero gratuito del servizio pubblico 1522, collegato alla rete dei Centri Antiviolenza, attivo 24h su 24. Molte donne sono ancora vittime di discriminazioni o di violenze, per questo è fondamentale avviare un percorso di educazione sulla parità di genere in famiglia e nelle scuole per le nuove generazioni”. “Diventa necessario un cambio culturale per alimentare un processo di consapevolezza nella società, che valorizzi la presenza femminile e le pari opportunità nei luoghi di lavoro, nell’impresa, nei contesti familiari e sociali” ha aggiunto  il sindaco di Castel Focognano Lorenzo Ricci. In occasione della giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la panchina rossa verrà posizionata temporaneamente davanti al palazzo comunale in piazza Mazzini per poi essere posta nei giardini di corso Vittorio Emanuele, borgo storico del paese di Rassina.

Maratona online per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne Mercoledì 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, Fidapa Casentino organizza una maratona on line sulla pagina Facebook dell’associazione @fidapacasentino a partire dalle ore 15,30 con il contributo di un gruppo di donne e professioniste che faranno dei brevi interventi su vari temi legati al mondo femminile. Inizierà alle 15,30 Denise Pantuso Presidente Fidapa e psicoterapeuta con “La violenza nella contemporaneità”. Alle 16 sarà la volta di Patrizia Bagni, Monaca camaldolese con “Il femminile tra istituzione e libertà”. Alle 16,30 il testimone sarà passato a Lina Giorgi, pittrice con “La violenza sulle donne nell’arte”. Alle 17 si terrà l’importante intervento di Claudia Villante primo ricercatore Istat con “I numeri della violenza”. Alle 17,30 “la filosofia e il debito con le donne”. La maratona si chiuderà con la scrittrice Anna Maria Vignali con “L’eternità esiste perché si può raccontare”. Denise Pantuso, Presidente Fidapa commenta: “Oggi più che mai c’è la necessità di mettere parole, pensieri e azioni per capire la violenza in atto nella società contemporanea. Quella sulle donne è una delle diverse forme dell’espressione dell’essere umano violento. Non solo l’uomo sulla donna, ma stessa donna sulle donne e la donna su se stessa, possono essere coinvolti da sentimenti e azioni che minano l’integrità fisica e psichica dell’essere femminile. Su questo la Fidapa Casentino si sta impegnando stimolando la riflessione multidisciplinare attraverso iniziative di sensibilizzazione nelle scuole del territorio e con eventi aperti a tutti. La speranza è quella di poter gettare una goccia per il miglioramento dei legami sociali”.

Il Comune di Bibbiena ha aderito alla campagna di sensibilizzazione #OLTREPASSARE Flash mob social con la proiezione sulla pagina Facebook del video #Oltrepassare, i palloncini sulla panchina rossa dell’area verde nella zona artigianale di Soci e il flash mob dell’Istituto Comprensivo di Bibbiena. Il Comune di Bibbiena ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Oltrepassare la violenza” in occasione del 25 novembre ideata dalla creativa, Emma Castè diventata, in questi anni, ambasciatrice di tante battaglie per l’uguaglianza e la parità di genere attraverso iniziative ed installazioni capaci di smuovere le anime. Secondo l’ultimo rapporto sulla violenza di genere in Toscana nel periodo che va dal 2006 al 2018, si contano 113 femminicidi, che rappresentano la prima causa di omicidio di donna. A caratterizzare l’iniziativa, che metterà in connessione molti comuni toscani ed italiani sarà la proiezione in contemporanea (alle ore 11.00) del video #TiMeritiAmore sugli account social di cui è protagonista proprio la Castè. Il video sarà proiettato sulla pagina Facebook ufficiale Comune di Bibbiena e su Vivibibbiena. La giornata sarà caratterizzata da altre iniziative molto interessanti. Il Comitato Area Verde di Soci, dopo aver installato la scorsa estate, la panchina rossa, ha voluto celebrare la giornata con dei palloncini rossi. Domani mattina, inoltre, alle 10,30 presso il piazzale della scuola media di Bibbiena si terrà un breve flashmob promosso dall’Istituto Comprensivo di Bibbiena.