Anche i medici e i pediatri di famiglia potranno richiedere il test sierologico per i pazienti per i quali lo riterranno necessario. Ad esempio per i pazienti paucisintomatici (con pochi sintomi), per quelli che abbiano avuto una sintomatologia simil-influenzale nelle settimane precedenti o per quelli che vivono in ambienti comuni con soggetti risultati positivi al tampone.

Se il test sierologico dovesse risultare positivo o dubbio, ci si dovrà sottoporre quanto prima al tampone. Il cittadino che risultasse positivo dovrà chiamare il numero verde 800 55 60 60 e verrà indirizzato alla sede più vicina dove effettuare il tampone. Con la garanzia di ottenere la risposta entro 24 ore, così da non costringerlo ad attendere troppo a lungo in isolamento.

Più test a più persone, secondo la regola delle tre “T”: testare, trattare, tracciare. Per questo la Regione Toscana ha incluso nuove categorie di lavoratori tra quelli che potranno sottoporsi gratuitamente al test sierologico. Il test sarà offerto gratuitamente a nuove categorie di lavoratori, oltre a nelle due ordinanze precedenti. Potranno richiederlo:

Le persone che hanno avuto contatti stretti con casi positivi

Gli studenti universitari delle facoltà sanitarie che abbiano accesso all’interno di strutture sanitarie e socio-sanitarie

I medici ed infermieri operanti come libero professionisti

Gli odontoiatri libero professionisti

I lavoratori delle tabaccherie

I magistrati ed il personale amministrativo delle giurisdizioni ordinaria, amministrativa e contabile che hanno rapporti con il pubblico

Gli operatori ed ospiti delle strutture di accoglienza per migranti

I maestri, gli insegnanti e il personale delle scuole di ogni ordine e grado e il personale afferente agli asili nido e campi estivi al momento della ripresa delle attività.

(Fonte: Regione Toscana)