Sono prive di fondamento per il WWF le affermazioni del consigliere regionale PD dell’Emilia Romagna, Tiziano Alessandrini, con cui ha attribuito ieri in un articolo apparso sulla stampa regionale un elogio a Luca Santini, Sindaco di Stia, da parte dell’ Associazione ambientalista per la sua candidatura alla Presidenza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Il Presidente nazionale del WWF Italia, Dante Caserta, precisa che “il WWF non esprime valutazioni personali sulle candidature alla presidenza dei Parchi Nazionali, ma si è sempre limitato ad auspicare la convergenza da parte del Ministero dell’Ambiente e delle Regioni competenti su una personalità di elevato profilo nazionale in grado di garantire l’interesse nazionale del Parco”.

Il WWF Italia, e le rispettive Sezioni regionali, hanno sollecitato in questo senso nei mesi scorsi al Ministero ed alle Regioni Toscana ed Emilia Romagna, la ricerca di un’intesa per la nomina del Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, identificando una persona di alto profilo nazionale lontano da logiche di schieramento politico o di appartenenza ad apparati di qualsiasi partito politico, in grado di condurre l’Ente Parco con la necessaria dedizione e lungimiranza per una sempre più efficace ed efficiente azione di conservazione del nostro patrimonio naturale.

Le critiche del WWF Italia all’ipotesi di nomina del Sindaco di Stia, Luca Santini, sono dettate da evidenti ragioni di non opportunità della nomina di un Amministratore locale, rappresentante dei legittimi interessi del territorio, e responsabile di una Associazione venatoria, rappresentante in questo caso di un interesse specifico non compatibile con la finalità dell’area naturale protetta. La nomina di Santini come Presidente del Parco Nazionale determinerebbe infatti un evidente alterazione del necessario equilibrio nell’organo di governo del Parco tra interessi nazionali e generali ed interessi locali e particolari, già rappresentati nell’Ente Parco dalla componente della Comunità del Parco.

Da quasi sette mesi l’Ente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si trova privo del Presidente, il componente più importante dell’organo collegiale di governo dell’area naturale protetta, come previsto dall’articolo 9 della Legge quadro sulle aree naturali protette, n. 394 del 1991, elemento essenziale per la sua legale rappresentanza ed il coordinamento delle sue attività.

E’ pertanto auspicabile che Ministero e Regioni convergano su un nominativo che risponda oggettivamente ai requisiti richiamati dalla Legge quadro sulle aree naturali protette, in grado di assicurare il giusto equilibrio tra tutti i legittimi interessi coinvolti nella gestione di un Parco Nazionale.