di Matteo Bertelli – Non è una novità che il nostro Casentino possegga dei bellissimi paesaggi e dei tratti, soprattutto boschivi, da togliere il fiato; per questo non ci si può stupire se nelle nostre montagne, questa estate, vedremo arrivare corridori e spettatori da tutto il mondo, amanti dei “fuoristrada” nostrani… Sì, perché questo anno, il piccolo abitato di Badia Prataglia è pronto ad accogliere il Campionato Mondiale di Trail. Sono ormai tre estati che, nel paese e nei suoi boschi, si riuniscono appassionati di corsa dei sentieri “fuoristrada”, che si divertono con gare amatoriali e allenamenti. Ogni anno un numero sempre maggiore di corridori viene attirato nel nostro Casentino, dato che il percorso di interesse che si è venuto a creare non ha niente da invidiare a quelli più blasonati dell’arco alpino, in cui vengono solitamente fatte queste gare.

È stata proprio la nazionale italiana di Trail, ospite a Badia a consigliare caldamente al paese di candidarsi per ospitare il campionato del mondo 2017, rendendo pieni di orgoglio tutti noi casentinesi soprattutto quando la località nostrana è stata giudicata adatta per questo tipo di competizione, quando la Federazione ha accettato di svolgere la competizione proprio nei nostri monti! Quindi, a detta di Dimitri Bonucci, presidente del comitato di organizzazione, “questo anno, a percorrere i 50 chilometri di gara, con 2700 metri di dislivello positivo, ci saranno oltre ai tanti corridori amatoriali, molti professionisti e atleti con tanto di entourage al seguito, tra fan, giornalisti e accompagnatori che accorreranno qui in Casentino da tutto il mondo”.

L’afflusso di atleti, accompagnatori e giornalisti è già iniziato. Molti si stanno dirigendo a Badia per verificare il percorso e la zona. Si sono fatti vedere due giornalisti francesi che seguono la nazionale, la squadra campione del mondo 2016, che hanno girato un video e raccolto per loro diverse informazioni; poi è stata la volta del tecnico della nazionale inglese che sarà per tre settimane in Casentino a provare il percorso, insieme ad altri due atleti dalla Danimarca. Il 23 aprile e il 15 maggio, molti appassionati parteciperanno a due gare nel nord Italia che saranno utili per le selezioni degli atleti che poi andranno a fare parte della nazionale italiana che si presenterà a Badia con 6 atleti maschili e 6 femminili.

La macchina organizzativa è già in movimento per accogliere tutti questi atleti e professionisti appassionati. Tra questi professionisti c’è anche il russo , direttore di una ditta specializzata nel settore della comunicazione. Già nel 2013, lui e altri signori provenienti dalla Russia si sono dati da fare nell’impresa di “scalare” il monte Bianco, la prima di tante avventure sportive che li ha visti protagonisti, spinti e coinvolti dalla grande passione di Mikhail. Esperti in svariati sport, anche perché seguiti da ottimi allenatori come Natascia Leonardi, ex atleta professionista di sci di fondo, medaglia di bronzo alle olimpiadi 2002 staffetta e campionessa del mondo di sci alpinismo vertical nel 2006, Mikhail e i suoi compagni arriveranno proprio a Badia Prataglia, per “poter affrontare tutti ad armi pari, anche corridori professionisti che sicuramente non mancheranno ad un appuntamento del genere; non siamo nuovi a queste genere di gare, ma non abbiamo mai corso nei monti casentinesi e questa mi sembra una buona occasione per visitarli mentre siamo intenti a fare un buon tempo nella gara!” Ci ha spiegato Mikhail.

Saranno 50 gli atleti russi presenti nella competizione e “saranno un migliaio almeno le persone che accoreranno da tutta Italia e anche da fuori, per seguire il massimo evento per questo sport, facendo anche la fortuna di commercianti e albergatori della zona.” Ci spiega Dimitri che continua dicendoci che non è un caso se molte aziende locali e del territorio hanno deciso di finanziare questa manifestazione. È grazie a loro e a tutti gli organizzatori, se questa estate si potranno vedere corridori intenti a inoltrarsi nei nostri bellissimi e, giustamente, ben tutelati boschi; grazie a questi sponsor e alla naturale predisposizione del Casentino, delle nostre foreste e dei nostri monti a questo nuovo, ma già amatissimo sport.

Il Trail è uno sport che sta prendendo sempre più campo, sempre più appassionati hanno deciso di dedicarcisi anima e corpo, viaggiando in lungo e in largo alla scoperta di nuovi sentieri e boschi nascosti (come quelli casentinesi!) per viverlo fino in fondo. Oggi il Trail è riconosciuto dalla FIDAL, la Federazione Italiana Atletica Leggera e questa estate saprà rendere viva la nostra vallata come purtroppo non succede spesso. Un evento di grande portata che coinvolgerà tantissimi volontari, per lo più abitanti di Badia Prataglia, di tutte le età, che si sono presi l’impegno di far diventare questa manifestazione un vero successo. Sponsor, grande passione nell’organizzazione e tante mani pronte a lavorare, sono i numeri che siamo sicuri renderanno onore a questa gara.

Ci auguriamo inoltre che il Trail a Badia serva per farci un po’ di pubblicità, farci conoscere di più all’estero e chissà, magari trasformarsi nel biglietto da visita di cui il Casentino ha davvero bisogno.

(tratto da CASENTINO2000 | n. 282 | Maggio 2017)

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