Stefano Brami – Al fine di dare un’informazione completa ai lettori, mi permetto di segnalare che l’articolo a firma Sel dal titolo “Come è triste Bibbiena” racconta una situazione del centro storico che non corrisponde alla realtà. Se da un lato registriamo con amarezza la decisione di Tamara di trasferirsi al centro commerciale artificiale, dall’altro mi preme segnalare le numerose nuove aperture degli ultimi mesi: Il giocattolaio, la galleria d”arte Borgo Martellini che propone eventi com personaggi di caratura nazionale, lo spazio fotografico ex edicola , la Boutique, l’antiquariato di Thomas, la mostra di specchi e vetri dei Ferroni gli ampliamenti di due attività già esistenti la Cartotecnica e Il Podestà, e a breve in Piazza Grande una nuova attività di pizzeria piadineria.
Del resto le attività commerciali hanno la necessità di adeguarsi ai momenti e c’è chi va e chi viene a seconda delle proprie strategie commerciali. Certo è che al centro commerciale si registra un turnover significativo e questo mi fa pensare che anche lì non siano tutte rose e fiori. Resta evidente comunque che i problemi nel centro storico ci sono ed è per questo che la nostra associazione ha aperto un tavolo permanente con l’Amministrazione Comunale per trovare soluzioni. Mi permetto comunque di dire a Sel che con questa l’Amministrazione abbiamo ottimi rapporti, forse migliori di quando ad amministrare c’erano certi loro compagni che il centro commerciale lo hanno voluto a tutti i costi.
Infine un invito a tutti: Bibbiena by night rimane comunque il centro più vivo dell’intero Casentino. Ora anche il giovedì sera negozi aperti fino a tardi con manifestazioni ed eventi… provare per credere!

Stefano Brami
Presidente associazione autonoma pro centro storico Bibbiena
e Centro commerciale naturale le vie di Bibbiena