Torno sulla questione dell’ex Cinema Dante, poiché mi pare doverosa una precisazione. Il sottoscritto non ha mai affermato che la Giunta Comunale di Poppi in merito alle scelte che le competono sulla vicenda, debba “decidere senza coinvolgere i cittadini”. Quanto sintetizzato nell’ articolo di stampa (La Nazione del 29.04.2018), va nel senso invece di responsabilizzare la Giunta ad assumere decisioni senza ribaltare i ruoli. Ciò dopo decenni di continui rinvii. Gli amministratori sono chiamati ad assumere decisioni ed i cittadini li hanno scelti per questo. Non vorrei peraltro che l’avvicinarsi delle elezioni amministrative a Poppi, generi ancor più paura nell’assumere decisioni fondamentali (non rinviabili) per la Comunità. È su questo che vogliamo mettere alla prova l’Amministrazione, che se rappresenterà capacità non potrà che renderci felici. Per questo, occorre che l’Amministrazione faccia intendere la visione urbanistica che ha in mente per il centro di Ponte a Poppi ed è su questa che si devono esprimere i cittadini. Non posso infine non rimarcare come nella Giunta vi sia però un assessore, peraltro proprio all’urbanistica, che a parte qualche vaga idea non ha mai dato prova di sapersi esprimere sulla questione.

Enrico Lettig, Capogruppo Lista Civica Poppi Libera