Le scadenze elettorali incombono ed in misura direttamente proporzionale aumentano i comizi. Uno in particolare si celebrerà al Teatro Sole a Bibbiena giovedì 30 Aprile, giorno che non dimenticheremo facilmente. Per parlare di cosa? Di Sanità e dell’Ospedale del Casentino. Invitati in pompa magna sul palco a rassicurare l’elettorato, niente di meno che l’Assessore regionale alla Sanità e quello alla Mobilità targati come è noto PD.
Udite udite perché la parola d’ordine adesso è una: l’Ospedale non si tocca! Anche l’Unione dei Comuni per bocca del suo Presidente ha assunto una netta posizione ufficiale! Tremate voi del PD!
Sia chiaro, ciascuno è libero di fare la campagna elettorale che crede, ma ad una condizione: che i cittadini non siano presi per i fondelli!!!! Qui invece si sta toccando il fondo.
Lor signori che hanno ridisegnato la sanità in Toscana imponendo tagli vertiginosi, con una legge pensata guardando in particolare a Siena, il tutto con i nostri soldi, con quali presupposti vengono a tranquillizzarci, parlandoci di servizi pubblici efficaci, efficienti, di qualità ed economici? Ma per favore!
Quella legge è ormai in vigore e si abbatterà come una scure con tagli di circa 70 milioni di euro all’anno di costi del personale dipendente per almeno tre anni. Con quali risorse potrà sopravvivere il nostro Ospedale, con l’aria fritta???
Si, all’aria fritta ne siamo abituati in Casentino, ma con la sanità e la salute non si scherza!
Tutti quei sindaci che oggi gridano GIÙ LE MANI DALL’OSPEDALE, possono fare ancora una cosa giusta e utile: firmare il referendum abrogativo alla legge regionale promosso dal Comitato per la Sanità Pubblica e DISSOCIARSI PUBBLICAMENTE dalla Politica Sanitaria regionale voluta dal Presidente Enrico Rossi e dal PD rimarcando la ferma opposizione alla nuova Legge 28/2015 che produrrà (laddove ci sarà ancora) una sanità meno equa e meno accessibile a tutti.
Questo comportamento riscatterebbe il loro silenzio assordante che ha preceduto l’approvazione di una simile legge e certamente favorirebbe il diritto all’informazione dei cittadini.
Noi, intanto, abbiamo già deciso: DICIAMO SI all’iniziativa referendaria promossa dal Comitato per la Sanità Pubblica mettendoci a disposizione per la raccolta firme nel nostro Comune sin dal prossimo martedì in occasione del consueto mercato settimanale.
Perché gli asini non volano più!!!
LISTA CIVICA POPPI LIBERA