da FDI Casentino – Il problema delle tossicodipendenze  nella duplice veste di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti localmente ha  assunto livelli allarmanti.  Prima di qualunque considerazione, occorre innanzitutto ringraziare l’Arma dei Carabinieri per la professionalità, il rigore e l’energie profuse  nella azione di lotta a questo tipo di criminalità sempre più diffusa.

Occorre  purtroppo prendere  atto dagli ultimi eventi  – sottolinea Federico Dini portavoce di FDI per il Casentino – come in Casentino esista una diffusa  “rete  di spaccio locale”,   e quindi sia contestualmente  lecito supporre che esista anche un locale consistente consumo. In particolare il fenomeno sembrerebbe investire fasce ampie di giovani, compresi  i giovanissimi  iniziali assuntori del sabato sera,  con la diffusione “dello sballo del sabato sera”,

L’aumento nel mondo giovanile delle poli dipendenze, l’uso crescente delle sostanze psicotrope, determinano un quadro complesso la cui risoluzione  crediamo non possa essere delegata  alle sole forze dell’ordine, oppure a disorganiche iniziative.

Riteniamo quindi – conclude Dini – che anche a livello locale le istituzioni dovrebbero  assumere un ruolo, per quanto loro compete, più incisivo sulla materia:

  • Assegnando una delega specifica nella lotta alla droga e alle dipendenze patologiche, con l’incarico di promuovere e coordinare l’azione nel territorio dell’Ente  su questa materia;
  • istituendo un Osservatorio sulle droghe e dipendenze patologiche, composto da esperti, rappresentanti dei servizi scolastici e sociali, delle Forze dell’ordine, della Polizia municipale, del Terzo settore, dei Sert e dei medici di medicina generale. L’Osservatorio sarà utilizzato come strumento di supporto nella raccolta di dati, nel monitoraggio, nello studio e nell’elaborazione delle politiche di lotta alla droga e alle dipendenze patologiche, Coordinando le azioni onde evitare la dispersione di un patrimonio di saperi, esperienze e buone pratiche acquisiti negli anni dai vari soggetti coinvolti.
  • ​prevedendo in sede di bilancio, un apposito fondo dedicato alla lotta alla droga a alle dipendenze patologiche;
  • avviando sul territorio organiche campagne informative, di sensibilizzazione e prevenzione in materia di dipendenze patologiche da droghe, legali e illegali, e comportamentali, da rivolgere con particolare riguardo alla fascia d’età giovanile, al contesto scolastico e al conseguente supporto alla genitorialità.

Nell’ultimo consiglio dell’Unione dei Comuni del Casentino, in considerazione che tale ente raccoglie la maggioranza dei cittadini Casentinesi,  è stata presentata tale richiesta condivisa anche dai consiglieri civici del gruppo di cdx. Auspichiamo che l’Ente ne colga il significato e voglia aprire in merito un iter costitutivo seguendo quanto già fatto in altre zone della Toscana

Al tempo stesso per coloro che sono interessati alla bozza del documento, oppure alle varie iniziative consiliari possono scrivere  al nostro indirizzo di posta elettronica FDICasentino@gmail.com