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sabato, 24 Febbraio 2024

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Il Sentiero del Pellegrino

di Terenzio Biondi – È veramente bello e ricco di emozioni visitare l’antico borgo di Taena. Sembra di tornare indietro nel tempo quando percorri la ripida viuzza rivestita di pietre che passa sotto l’arco, quando bevi l’acqua freschissima al fontanile accanto ai vecchi lavatoi, quando passi davanti alla chiesa dedicata a San Jacopo (costruita nell’XI secolo), quando inizi a percorrere il Sentiero del Pellegrino chiamato anche Via Crucis… Sì, l’antico sentiero che da Taena porta in cima al Poggio dell’Aina, rasentando i resti della vecchia casa (chiamata casa dell’Aina) abitata fino al 1953 dalla famiglia Raperoni. Era un sentiero quasi spoglio di vegetazione, in mezzo al bosco roccioso. Veniva quotidianamente percorso dai contadini dell’Aina per scendere a Taena e poi andare a Rosina, al mulino di Rosina e a Chitignano.

Non c’era l’acqua da bere, all’Aina, e tutti i giorni – mi diceva tempo fa Angiolo Raperoni, che attualmente vive a Rassina – dall’Aina si andava a prendere l’acqua a Taena, percorrendo il Sentiero del Pellegrino muniti di secchi e mezzine. Da alcuni decenni il sentiero non era più percorribile: era scomparso, invaso dal bosco. Recentemente è avvenuto un vero e proprio miracolo: tutti gli abitanti di Taena si sono messi all’opera (con vanghe, zappe, pale, seghe…) e in poche settimane l’antico sentiero è ricomparso. E non solo: hanno fatto fare da gente del mestiere quattordici croci in ferro e una statua in marmo del Cristo Risorto Le croci di ferro sono state piantate sulla roccia a lato del sentiero, una ogni cento metri; rappresentano le quattordici stazioni della Via Crucis di Cristo.

La statua di marmo del Cristo Risorto è stata messa sulla cima del poggio alla fine del sentiero, sull’enorme prato chiamato Pratocupo, a Taena conosciuto anche come “Aereoporto” perché lì durante l’ultima guerra atterravano i piccoli ricognitori alleati chiamati “cicogne”. Un Cristo meraviglioso, che accoglie il pellegrino arrivato sulla cima del Poggio dell’Aina salutandolo con la mano destra alzata verso il cielo. Il 14 settembre 2019 è avvenuta l’inaugurazione del Sentiero del Pellegrino. I partecipanti (tantissimi!) sono partiti da Taena e hanno percorso il Sentiero recitando le preghiere della Via Crucis. Sulla cima del poggio, accanto alla statua del Cristo Risorto, è stata poi celebrata la Messa. Una giornata bellissima!

(Rubrica “I Racconti del Torrente” Storie vere, leggende, incontri… nei torrenti del Casentino)

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