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sabato, 2 Dicembre 2023

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Bibbiena-Farneta-Mausolea-Bibbiena, il giro in bici di maggio

di Marcello Bartolini – Questo mese propongo un giro ancora piuttosto facile, ma comunque più impegnativo di quelli che abbiamo fatto in inverno. Ormai la primavera avanza e si può salire un po’ più in quota, d’altronde, se in inverno ci siamo comunque tenuti attivi, le forze dovrebbero essere più che sufficienti per affrontare qualche salita un po’ più impegnativa. Si sta avvicinando il periodo in cui si possono davvero pianificare dei giri decisamente più impegnativi, quindi è giusto aumentare con gradualità le difficoltà.

Andremo così a toccare punti che, oltre ad essere scenografici, hanno anche una loro ben precisa valenza storica e culturale come ad esempio la fattoria dei Monaci Camaldolesi ed alcuni dei luoghi di Emma Perodi.

Prima di partire ricordatevi di portare con voi una buona riserva d’acqua, qualche barretta e un antivento, quando si scende dopo una lunga salita è sempre bene coprirsi. Si parte dal centro commerciale di Bibbiena, dove si può parcheggiare comodamente e dove, a fine giro, ci sono diversi locali dove ci si può rifocillare. Andiamo in direzione di Ortignano, per pochissimi metri, dopo la seconda rotonda, svoltiamo sulla destra per percorrere un breve tratto della ciclabile dell’Arno.

Giunti all’altezza di Memmenano una deviazione ci riporta sulla statale, da qui svoltiamo immediatamente a destra e si inizia a salire verso il paese, lo attraversiamo ed andiamo in direzione delle “Pescine” da dove, attraverso la pineta del “Pozzo”, si ritorna sulla strada dei Guazzi. Svoltiamo a sinistra e dopo due-trecento metri, svoltiamo a destra in direzione di Lierna, attraversiamo Farneta con la sua splendida chiesetta, luogo che ci riporta alla memoria le “Novelle della Nonna” di Emma Perodi, infatti la base della famiglia Marcucci, protagonista del libro era proprio in questo piccolo paese. La strada sale, ma il fondo è buono, quindi possiamo dire che sia abbastanza agevole.

Arrivati al bivio per San Martino a Monte lo imbocchiamo ed andiamo verso il paese, inizia una piacevole discesa che ci porta velocemente all’interno dell’abitato, lo superiamo e poco dopo il cimitero, inizia un tratto sterrato che, sempre in discesa, ci porta ad attraversare delle vigne ben curate della Fattoria “La Mausolea” dei Monaci Camaldolesi che troviamo giusto alla fine della discesa. Chi volesse può fermarsi ad osservare meglio l’edificio che merita la sosta. Sulla statale andiamo verso Soci, attraversiamo la piazza del paese e svoltiamo a sinistra in direzione Marciano.

Alla fine dell’abitato di Soci e poco prima del ponte sull’Archiano, ci ritroviamo sulla ciclabile “Buonconte da Montefeltro” che costeggia il torrente sino a Bibbiena dove possiamo tornare al parcheggio del centro commerciale e, magari dopo una bella birretta, possiamo terminare il nostro giro. Un percorso un po’ impegnativo, ma fattibile con un minimo di allenamento, certamente più facile per i possessori di e-bike che non troveranno alcuna difficoltà.

Le strade che andremo a percorrere sono assolutamente poco trafficate, comunque ricordo di prestare sempre molta attenzione quando siamo su strade con maggior traffico, ma stavolta una buona percentuale del percorso si svolge su sentieri e sterrati dove sinceramente ci si può rilassare ed avere il tempo per ammirare gli splendidi paesaggi che il Casentino ci può offrire.

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