di Monica Prati – Ridurre il costo dei rifiuti? Con la Eco-card si può! La tessera che ti premia con uno sconto in bolletta… Ma perché in Casentino non c’è? In nome del progresso l’uomo sta trasformando il mondo in un luogo contaminato dagli scarichi industriali, dallo smog, da tutte le sostanze tossiche, dall’eccessiva produzione di rifiuti; per questo le istituzioni dei paesi più industrializzati, hanno dettato delle regole per la difesa contro l’inquinamento atmosferico, delle acque e del suolo.

In Italia il Testo Unico sull’ambiente (D. lgs. 152/2006) ha come obiettivo “la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzo accorto e razionale delle risorse naturali.” Un particolare merito va alla parte che prevede pene molto severe, per chi abbandona rifiuti; una sanzione pecuniaria per l’abbandono dei rifiuti non pericolosi da parte dei privati, che va dai 300 ai 3.000 euro, una sanzione per le imprese che abbandonano rifiuti non pericolosi, che prevede la pena alternativa dell’arresto da 3 mesi a 1 anno, oppure il pagamento di una somma da 2.600 a 26.000 euro; nel caso di imprese che abbandonano rifiuti speciali pericolosi, è previsto l’arresto da 6 mesi a 2 anni e l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.

Ma ancora più importante è l’art.183 del D. lgs 152/2006 che, per salvaguardare l’ambiente, prevede la creazione di apposite aree ecologiche presidiate e allestite per l’attività di raccolta, mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti urbani, per frazioni omogenee, cioè i “centri di raccolta per il raggruppamento differenziato dei rifiuti urbani”, come alternativa all’abbandono vicino ai cassonetti, sui cigli dei fiumi o a lato delle strade (vedi foto nella pagina accanto).

Sono aree in cui si accettano sia rifiuti ingombranti, come divani, materassi, reti da letto, sia i RAEE cioè rifiuti, se non ritenuti pericolosi, di apparecchiature elettriche ed elettroniche e di utenze domestiche, tipo tubi al neon, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie ecc, che vengono separati e recuperati. Ad Arezzo e nel comune di Civitella Val di Chiana è in atto un’iniziativa per i cittadini, che permette di ottenere delle agevolazioni. Vediamo, in dettaglio di cosa si tratta.

I privati che si recano per la prima volta al centro di raccolta, Il Mulinaccio vengono indirizzati da un addetto ai contenitori specifici per ogni rifiuto, un computer registra il tipo di scarto e le caratteristiche (peso, dimensioni) poi rilascia una ricevuta con un punteggio cumulabile, che confluisce in una tessera detta Eco-card; “la tessera di igiene ambientale che ti fa risparmiare. I privati ricevono la tessera con gli eco-punti che, aumentando di volta in volta, consentono di ricevere premi, incentivi e sconti. A tal proposito nel comune di Civitella Val di Chiana, i residenti hanno diritto ad una riduzione dell’importo della tassa sui rifiuti.

Nella nostra vallata la società casentino servizi, gestita da A.I.S.A s.p.a. è conosciuta come azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, ma non tutti sanno che esistono, oltre l’area in località Le Tombe, diverse aree attrezzate nei vari comuni; a Porrena di Poppi, a Pratovecchio, in Località Lappola a Chiusi della Verna, a Chitignano e a Montemignaio, dove i rifiuti vengono separati, recuperati e avviati in circuiti di trattamento per dare altri prodotti finiti. Nei nostri centri abitati, esistono dei punti di raccolta della carta, del vetro e della plastica e diverse raccolte farmaci e pile.

Sfortunatamente, però, non viene rilasciata nessuna tessera Eco-card, perché i vari comuni del Casentino, per il momento, non hanno in programma una simile iniziativa come quella che, invece, viene portata avanti in Val di Chiana; ma comunque è possibile (e doveroso!) recarsi in una qualunque delle aree attrezzate per depositare i rifiuti, sia che si tratti di privati sia che si tratti di aziende.

La procedura di accettazione è semplice. Arrivati sul luogo, un addetto vi farà entrare con la vostra auto nel punto preciso di raccolta del rifiuto che verrà identificato a seconda del materiale di composizione, come ad esempio ferro, plastica, gomma per pneumatici ecc.; verrà successivamente pesato e depositato negli appositi contenitori, per poi essere riciclato. Il cittadino potrà, così andarsene sicuro di aver fatto una cosa giusta e utile, per l’ambiente e per chi ci vive.

Inoltre telefonando al numero verde di Sei Toscana, 800127484, si può prenotare il ritiro domiciliare dei propri rifiuti ingombranti, anziché gettarli nei cassonetti della spazzatura indifferenziata, o abbandonarli, evitando così sprechi economici e di tempo per gli addetti allo smaltimento e permettendo un miglioramento dell’igiene urbana e ambientale.

Forse in futuro anche in Casentino le amministrazioni attueranno delle iniziative, volte a premiare i cittadini virtuosi e responsabili nei confronti dell’ambiente; per adesso ognuno di noi faccia appello alla propria coscienza e al buonsenso, perché donare ai posteri un mondo non inquinato, è il più bel regalo che si possa fare e ricevere.

(tratto da CASENTINO2000 | n. 268 | Marzo 2016)