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giovedì, 24 Giugno 2021

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Nuova vita per il centro di Rassina

Questa mattina alle ore 11 verrà presentata a Rassina la nuova area Ex Lebole, nella centrale piazza Mazzini. Sarà anche inaugurato il nuovo supermercato Simply, situato all’interno dell’ex stabilimentoLebole. Nella cerimonia inaugurale, l’Amministrazione comunale intitolerà la piazzetta interna al nuovo centro ai Fratelli Lebole. Leggi qui sotto l’articolo di CASENTINO2000 in edicola con le interviste a tutti i protagonisti.

Il “cuore” di Rassina di Mauro Meschini

Rassina riparte dal suo “cuore”, da quel grande spazio che per tanto tempo ha visto attiva e produttiva la Lebole, l’azienda che aveva portato anche in questo pezzo di Casentino lavoro e ricchezza. Forse non è un caso che, dal recupero a “nuova vita” di alcuni edifici della vecchia fabbrica e dalla risistemazione complessiva dell’area, sembra alzarsi una speranza, una primavera che riporti nel paese quella fiducia che da tempo è andata perduta.
Per raccontare le novità che animeranno l’area ex Lebole abbiamo voluto incontrare alcuni dei non pochi protagonisti di questo importante appuntamento per il capoluogo di Castel Focognano, con loro abbiamo parlato dell’immediato futuro, ma anche di interventi e realizzazioni che potranno in seguito portare ulteriori positive novità.
Partiamo dal sindaco Massimiliano Sestini, che propone il punto di vista dell’Amministrazione comunale.
A breve aprirà il nuovo supermercato nell’area ex Lebole, che significato ha questo evento per Rassina? «Sarà un momento importantissimo per la comunità rassinese, direi storico. Dopo decenni di immobilismo e bruttezza, abbandono e tristezza, nel luogo di maggiore visibilità per Rassina e per tutta la vallata, rinasce l’intera area Ex-Lebole Moda. In poco più di due anni, grazie al coraggio e alla forza della famiglia Cerofolini e all’amministrazione comunale  la porta d’ingresso al Casentino cambia radicalmente. Da un cumulo di macerie e degrado siamo arrivati alla bellissima ristrutturazione della filanda e a nuovi spazi di commercio che aiuteranno anche la socialità nel mezzo del Paese, più dinamismo e più frequenze.
Alla famiglia Cerofolini va sicuramente  il grande merito di aver investito nel nostro comune, nel nostro capoluogo. Parte del Merito ce lo prendiamo anche noi, amministrazione e intero consiglio comunale per aver lavorato all’unisono e celermente. Un successo da condividere».

Si parte da un’attività commerciale ma ci sono anche altri spazi a disposizione. Ci saranno anche dei servizi pubblici nei nuovi locali e, più in generale, cosa diventerà questo grande spazio che prima era un fondamentale polo produttivo?
«Cambiano i tempi e un polo produttivo di eccellenza lascia spazio per nuovi contenuti di qualità, per sviluppare nuove creatività, nuovi stimoli di crescita culturale ed economica per Rassina e il Casentino. Visto il grande interesse che si sta manifestando attorno all’ area, già oggi le premesse sono più che buone. Gli spazi saranno ad uso abitativo, commerciale e direzionale».
A seguito del recupero di quest’area si sta pensando anche ad una riorganizzazione complessiva del centro abitato di Rassina, con interventi su viabilità, strade o piazze? «Gli amministratori che nel 2019 verranno chiamati a governare il Comune di Castel Focognano avranno l’onore e l’onere di reinventare l’intera Piazza Mazzini, Piazza come luogo fondamentale dell’incontro e dello scambio, centro vitale, palcoscenico dell’identità e del senso di appartenenza, luogo che permette le manifestazioni quotidiane della collettività. Non, quindi, un luogo indefinito oppure un anonimo parcheggio per le auto in sosta come è stato finora. Sarà la sfida amministrativa della prossima legislatura, con lo stimolo delle categorie economiche, delle associazioni di volontariato e del terzo settore, ma anche col supporto fattivo di tutti i cittadini di Rassina di far diventare Piazza Mazzini il cuore pulsante di questa comunità. Una piazza per tutti e di tutti».
Importante, nella realizzazione di questo progetto, è stato il ruolo della CEI (Cerofolini Edile Immobiliare) che, dopo aver acquistato tutta l’area, lo ha redatto, presentato e portato a termine. Siamo andati nel cantiere dove si sta lavorando a pieno ritmo per ultimare i lavori, qui abbiamo incontrato Enzo Cerofolini che, insieme al figlio Giordano, avevamo già contattato due anni fa.
Nel 2016 abbiamo potuto presentare il disegno del progetto, adesso finalmente siamo al traguardo finale? «Per il supermercato siamo al termine dei lavori, si stanno montando i banconi, le luci e le attrezzature necessarie. Per l’area esterna ci sono ancora degli interventi da fare perché il tempo è stato molto incostante, con oggi è la settima giornata che non piove ma ancora non è sera… comunque se riusciremo ad avere una quindicina di giorni con buone condizioni riusciamo a completare anche l’esterno.
Per quanto riguarda il resto del cantiere, con oggi terminiamo gli interventi alle facciate degli edifici recuperati e la parte lungo la strada regionale è già completata anche nell’interno».
Con il recupero di questi edifici ritorna in vita un pezzo della Lebole… «Io vorrei chiamare la piazzetta interna “Piazzetta Lebole”, e forse ci riesco, perché la Lebole è storia ed è stata molto importante per la crescita di questo paese. Infatti da quando non c’è più la Lebole il paese è andato indietro…».
E tutti gli spazi che sono stati recuperati a cosa saranno destinati? «Abbiamo già venduto un locale per un bar e abbiamo altre 4 o 5 richieste. Abbiamo venduto anche la metà dei dieci piccoli appartamenti realizzati».
Quindi questo non è semplicemente un “centro commerciale” ma è una parte del paese? «Questo è un “centro commerciale residenziale e direzionale” perché ci saranno anche uffici e anche un paio di spazi dedicati a questo sono già stati venduti».
Per quanto riguarda invece l’edificio dove si trova attualmente il supermercato anche quello appartiene alla vostra società? «Quello lo prenderemo in permuta…».
E ci sono già idee e progetti per il suo recupero? «Per adesso no. Anche se sto già pensando a qualcosa da proporre».
Molto tempo fa lì c’era un cinema, potrebbe quindi tornare anche ad esser uno spazio per il paese?
«Ci vorrebbe qualcuno che si occupa di cinema…».
Tornando alla Ex-Lebole, la vostra iniziativa è stata un atto di coraggio, come sono stati questi due anni che vi hanno portato dal disegno alla realizzazione? «Abbiamo faticato un po’ per la burocrazia e forse dovremo faticare ancora, ma non bisogna arrendersi né di fronte alla burocrazia né di fronte alla crisi economica. Perché se tutti ci fermassimo, si fermerebbe il mondo, ma il mondo non si deve fermare, deve andare avanti. Noi, lo dico con orgoglio, siamo stati coraggiosi e pensiamo di riuscire a concludere tutto nel migliore dei modi».
Anche perché ciò che è stato realizzato è anche bello… «Io sono contento, speriamo che lo siano anche gli altri. Poi appena finito qui partiremo con l’area che prendiamo in permuta, anche lì non devono rimanere delle macerie ma deve continuare a vivere o iniziare a vivere meglio di come vive adesso».
Concludiamo il racconto di questa rinascita rassinese con la testimonianza di chi farà da apripista e si occuperà di gestire il nuovo supermercato che sarà aperto nella seconda metà del mese di aprile. Ne abbiamo parlato con Dario Maggi, Michele Teghini e Stefano Pietrini, tre dei soci della nuova società “La Futura srl” che è nata dalla fusione delle esistenti “Market Rassina” e “Luca e Giorgio ortofrutta”.
La nuova società andrà quindi a gestire un punto vendita a marchio Simply? «Sì, la Simply a proprie spese ha realizzato il capannone e previsto l’attrezzatura necessaria, la nostra società gestirà concretamente l’attività del supermercato. Ci saranno sei soci e quattro dipendenti. Il marchio sarà Simply e sarà un Market, quindi un livello superiore rispetto al Punto e leggermente inferiore allo Store.
Lo spazio dedicato al nuovo supermercato sarà di circa 1.000 mq, di cui 700 mq dedicati alla vendita. L’obiettivo di questa nuova iniziativa imprenditoriale, che nasce da due storiche presenze nel paese, è, a parte il fatto di operare in una struttura completamente nuova, quello di dare un servizio molto più completo a cominciare dall’orario di apertura. Il nuovo punto vendita sarà infatti aperto tutti i giorni feriali dalle 8 alle 20 e la domenica mattina…».
Quindi in linea con molti degli altri supermercati del Casentino? «Praticamente sì. Oltre a questo sarà elevata la qualità dei prodotti, in particolare per l’area freschi, cioè gastronomia, macelleria, ortofrutta.
Per quanto riguarda le offerte queste saranno competitive e di livello. Elemento caratterizzante sarà lo spazio dedicato al ristoro, un’area che si troverà all’uscita dalle casse dove i clienti potranno consumare piatti pronti o spuntini acquistati in gastronomia avendo a disposizione anche un microonde per scaldare le pietanze. Uno spazio ideale per la pausa pranzo».
Per quanto riguarda il personale impiegato, nel complesso confermate i posti già presenti negli attuali punti vendita o riuscite ad aumentare? «Ci siamo già organizzati con dei ruoli stabiliti. Ci sono figure confermate, persone nuove che entrano e altre che invece hanno fatto scelte diverse. Nel complesso riconfermiamo l’esistente sperando naturalmente di crescere in futuro».
Il vostro punto vendita di Rassina si trova in uno spazio, tra Bibbiena e Subbiano, dove non ci sono altre attività simili, questo potrà favorire il vostro lavoro? «Questo è sempre stato un paese di passaggio e speriamo adesso che in molti decidano di fermarsi qui. Grazie al supermercato, ma anche alle altre attività che andranno ad aprire all’interno di questo nuovo progetto, l’offerta qui a Rassina diventa sicuramente migliore. Noi partiamo dai clienti che già ci conoscono, ma vogliamo diventare riferimento anche per gli abitanti delle frazioni e dei paesi limitrofi che fino ad oggi non hanno scelto di fermarsi a Rassina per i loro acquisti. Noi saremo i primi ad aprire, ma già l’intera area esterna sarà completata con tanti parcheggi a disposizione della clientela che potrà agevolmente raggiungere il nostro punto vendita e, in futuro, tutte le attività, i servizi e i negozi che apriranno nei locali ristrutturati della Ex-Lebole».
Non resta quindi che attendere il giorno dell’inaugurazione… «Sarà nella seconda metà del mese di aprile e sarà un appuntamento importante a cui parteciperanno le autorità e la dirigenza del gruppo Simply. Vogliamo che sia una festa per Rassina e lo prepareremo con qualche giorno di chiusura anticipata dei due punti di vendita adesso esistenti… saranno i giorni di attesa che culmineranno nel giorno in cui il “cuore” del paese tornerà a vivere».

(tratto da CASENTINO2000 | n. 293 | Aprile 2018)

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