Informiamo tutti i cittadini che è stata aperta la petizione contro l’installazione di ripetitori sul Castello dei Conti Guidi, di cui nel seguito si trasmette il testo del manifesto.
Per aderirvi sarà possibile collegarsi al sito internet della Lista Civica Poppi Libera cliccando sul relativo banner/link, oppure collegandosi alla pagina Facebook appositamente dedicata, dal titolo: “no ai ripetitori sul castello dei conti guidi”. Nelle forme tradizionali saranno comunque predisposti dei banchetti adibiti alla relativa raccolta di cui sarà data informazione per i relativi presidi.
Rimarchiamo la totale contrarietà della Lista Civica Poppi Libera, rispetto alla decisione del Comune di Poppi di autorizzare la locazione della Torre campanara del Castello dei Conti Guidi a dei gestori di telefonia per farvici luogo d’occupazione di una stazione radio di telefonia mobile.
Quale vero beneficio economico trarrà la cittadinanza da quest’opera? Trattandosi di segnale di terza e quarta generazione, ciascuno di noi ne riceverà beneficio “pagandolo” alla sua Compagnia telefonica punto e basta. Altra musica rispetto al tanto agognato wifi gratuito d’utilità anche per un turista che visita Poppi, e che attraverso applicazioni mirate potrebbe essere richiamato su percorsi multimediali descrittivi delle opere da visitare oppure a servizi di cui può usufruire.
Una scelta quindi criticabile, non solo per l’importanza del sito chiamato ad ospitare i ripetitori ed i loro apparati.
Stiamo infatti tutt’ora verificando se il Comune di Poppi sia in regola circa la predisposizione e l’aggiornamento del programma comunale degli impianti di radiocomunicazione agli effetti della legge regionale n. 49 del 06/10/2011, adempimento questo che consente intanto una mappatura trasparente di tutti gli impianti con il relativo aggiornamento da tenersi con cadenza triennale, e, dall’altro, l’ attivazione di procedure che assicurino “la trasparenza, l’informazione e la partecipazione della popolazione residente…” (cit. art. 9).
Non risulta intanto a tutt’oggi che la popolazione sia stata minimamente consultata rispetto a questa decisione, ne tanto meno che sia stata offerta in proposito l’adeguata informazione.
I fatti ci hanno purtroppo dimostrato che ancora a novembre poco o nulla si sapeva a riguardo, salvo la più recente cronaca uscita dal Comune volta a minimizzare dell’accaduto con frasi del tipo: MA TANTO NON SI VEDONO. Se poi faranno male si vedrà!
LISTA CIVICA POPPI LIBERA

Poppi, è uno dei Borghi più belli d’ Italia. Il solo Castello dei Conti Guidi, ha registrato dal 2011 ad oggi, una media all’ anno di oltre 33.000 visitatori paganti.
Apprendiamo che per una scelta amministrativa mai condivisa con la cittadinanza, il Comune di Poppi, ha autorizzato la locazione della Torre Campanara del Castello dei Conti Guidi in favore di due gestori di telefonia, per farvici installare sei antenne e suoi apparati, opera meglio definita come “stazione radio base di telefonia mobile”.
La Lista Civica Poppi Libera, si erge contro questo SOPRUSO, certi che:
– il Castello dei Conti Guidi, non è solo il monumento simbolo di Poppi e del Casentino, ma è senza ombra di dubbio, il monumento, un monumento patrimonio dell’umanità, il cui interesse storico è riconosciuto nel mondo, sia per gli autentici tesori che conserva, sia per la sua caratteristica torre, facilmente fruibile e visitabile.
– A tutt’oggi, il solo Castello dei Conti Guidi, registra una media all’anno di visitatori paganti, che superano le 33.000 unità; uno dei siti più visitati della provincia di Arezzo, secondo solo al museo di Piero della Francesca.
– L’autorizzazione concessa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per la Provincia di Arezzo debba essere rivista, in considerazione di fattori ambientali che fanno del Castello dei Conti Guidi di Poppi l’espressione di un equilibrio fra passato e presente, dove la BELLEZZA è vista e respirata dal visitatore nell’armonia degli spazi e dell’aria, condizione questa che non può essere tutelata da una mera opera di schermatura degli apparati ad uso delle Compagnie telefoniche, che pure non cela all’occhio più attento la loro presenza: fuori contesto rispetto al patrimonio culturale che li accoglie. Da qui auspichiamo che la Soprintendenza avvii una nuova istruttoria al fine di valutare intanto la compatibilità dei lavori denunciati con il carattere storico ed artistico del sito (“I beni culturali non possono essere distrutti, danneggiati o adibiti ad usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico…”, cit. art. 20 comma 1, Codice dei beni culturali e dell’ambiente), se del caso anche mediante Procedimento per la Tutela Indiretta agli effetti degli artt. 45 e ss stesso Codice, prescrivendo le misure dirette ad evitare che sia messa in pericolo l’integrità o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro.
– La decisione del Sindaco di minimizzare i rischi alla salute pubblica non possa essere accettata, in considerazione del fatto che la scienza non ha ancora escluso i rischi derivanti dall’esposizione a radiazioni elettromagnetiche, condizione questa che espone a gravi pericoli la cittadinanza.
– È pur meritevole l’interesse pubblico allo sviluppo economico che si manifesta attraverso le nuove forme di comunicazione, per questo restiamo aperti a valutare siti alternativi che ubicati nel rispetto dei concorrenti interessi pubblici ambientali e di salute pubblica vedrebbero la nostra sicura approvazione. Non è infatti questa una disputa ideologica pro o contro una stazione di telefonia, ma una battaglia civica in difesa di un sito di indubbio interesse storico ed artistico, il Castello, e del suo centro abitato, Poppi (uno dei Borghi più belli d’Italia!).
Per questo, ti chiediamo di aderire al manifesto di questa petizione, per far sentire forte il NO alla scelta di far collocare i ripetitori sul Castello dei Conti Guidi di Poppi.
FERMIAMO QUESTO SCEMPIO scrivendo una e-mail:
al Sindaco di Poppi. Dott. Carlo Toni, sindaco.poppi@casentino.toscana.it
alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per la Provincia di Arezzo. Dott. Agostino Bureca, sbappsae-ar@beniculturali.it, Arch. Mauro Abatucci, mauro.abatucci@beniculturali.it
all’ARPAT. Dott. ssa Rossella Francalanci, r.francalanci@arpat.toscana.it
Fai sentire la tua voce e quella di chi non ce l’ha.
LISTA CIVICA POPPI LIBERA

Puoi saperne di più vai su:
https://www.change.org/p/dott-carlo-toni-no-ai-ripetitori-sul-castello-dei-conti-guidi?recruiter=207105881&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=share_email_responsive