“Con la presente noi componenti del Comitato Carnevale dei Ragazzi di Rassina, vogliamo rispondere alle dichiarazioni rilasciate dall’ex presidente del comitato Remo Ricci, a seguito della decisione di spostare la festa del Carnevale dalla piazza Mazzini alla zona stadio comunale.

Innanzitutto vorremmo precisare che tale decisione è stata molto sofferta. Tutti noi siamo coscienti di quanto sia importante dare vita alla Piazza principale del paese e vorremmo veramente che questa festa rimanesse li, dove l’abbiamo trovata. Purtroppo per fare ciò occorre un discreto numero di volontari che la Domenica mattina provvedano a montare i gazebi, portare le friggitrici, le griglie, i fornelli, la legna,preparare i carri, per poi rismontare tutto di fretta la domenica sera appena finita la manifestazione.

Ormai siamo rimasti in pochi e l’unica ragione per la quale si è deciso di spostarsi alla zona stadio comunale, è data dal fatto che li abbiamo a disposizione le cucine della zona delle feste.

D’altra parte il ricavato della vendita dei panini fritti, delle pizze e dei panini con la salsiccia è la nostra maggior fonte di sostentamento, specialmente ora che a causa delle lamentele di alcuni negozianti che si trovavano le vetrine sporche e che minacciavano denuncie, abbiamo preso l’iniziativa, nostro malgrado, di interrompere la pur redditizia vendita delle bombolette spray.

Il gran lavoro che tutte le Domeniche di uscita dobbiamo fare, è sotto gli occhi di tutti. Tutti ci vedete lavorare e tutti vi renderete conto che fare tutto quello in quattro o cinque persone è impossibile.

Vorremmo dire a chi ci lancia ingiuste accuse di voler far morire il Carnevale, che noi vogliamo veramente bene a questa festa, e il nostro interesse primario è non far morire una tradizione che si tramanda da più di cinquant’anni, ed è con questo obiettivo che ci ritroviamo tutti i giovedì in un luogo fatiscente per sistemare quello che rimane dei carri allegorici.

Vorremmo dire a chi ora minaccia di scatenare un putiferio mosso dal possibile mancato guadagno proprio o da motivi politici estranei al Comitato, che il Carnevale ha bisogno di aiuto, non di chiacchiere. Date il vostro sostegno ad una festa che è di tutti, anche vostra, non solo la nostra. Tutti insieme, se lo vogliamo, possiamo ridare vita nuova a questa manifestazione e riportarla in piazza Mazzini. Oppure lamentatevi che è più facile.”