In una delle prime delibere della nuova Giunta, si è stabilito che il nuovo sindaco Nicolò Caleri percepirà 2.510,00 euro, il vicesindaco Serena Stefani 1.129,50 euro, l’assessore esterno Vivetta Santolini (una sorta di Grifagni fatto in casa) 1.007,00 euro e gli altri due assessori Sonia Amadori e Claudio Orlandi, “solo” 508,50 euro ciascuno, ma solo perchè sono lavoratori dipendenti.

Niente di illegale, per carità, sono cifre consentite dalla legge, ma fa un po’ effetto che la giunta dei volti nuovi, del nuovo modo di far politica, abbia ritenuto prioritario (la delibera è la nr. 2!) di aumentarsi in maniera significativa le proprie indennità di carica. In un momento poi di crisi come questo a cui a tutti viene richiesto un sacrificio. Anche Berti e Fantoni, gli altri candidati a sindaco, avevano dichiarato che in caso di elezione si sarebbero ridotta l’indennità, ma evidentemente per la lista giovane voluta dal PD alto casentinese non è stato così.

Ricordiamo che Bernardini, sindaco di Bibbiena, un comune grande più del doppio di quello di Pratovecchio Stia, prendeva 2.300,00, gli assessori sui 700. Addirittura il sindaco di Poppi, di poco ma comunque un comune più grande, intorno ai 1.000 euro (sì, avete letto bene) e sembra che anche il neo sindaco Toni sia orientato a questa scelta.

Non c’è che dire, con le l’ultime elezioni qualcuno, finalmente, ha trovato un lavoro, almeno per qualche anno. Pratovecchio Stia cambia verso. Sì, nel senso che i cittadini da ora pagheranno di più…

(Nel prossimo numero di CASENTINO2000 di agosto pubblicheremo le nuove indennità deliberate da tutte le Giunte casentinesi.)