Si tratta di un documentario prodotto da Fargofilm srl e Filmrouge Coop arl di Torino, in co-produzione con Salt & Lemon, con il sostegno di INEA, Regione Toscana, Film Commission Piemonte. La regia è di Monika Crha e Angelo Santovito ai quali l’idea è nata ascoltando un’intervista rilasciata alla radio, dal Dott. Raoul Romano, responsabile del progetto di digitalizzazione del Codice Forestale Camaldolese che vedrà la luce grazie all’accordo fra il Collegium Scriptorium Fontis Avellanae e INEA.
I monaci camaldolesi sono stati gli autori del paesaggio casentinese e delle sue magnifiche abetine, praticando uno sviluppo socio-economico locale sostenibile e innescando un welfare condiviso con le popolazioni rurali locali. Per loro il bosco è il corrispettivo del deserto ascetico, e la sua cura si è concretizzata in disposizioni e regole.
Attualmente il territorio è gestito dall’Ente Parco, dal Corpo Forestale dello Stato, e dall’Unione dei Comuni. Il Documentario, unendo queste voci a quelle dei monaci di Camaldoli vuole essere una proposta che sia utile a rafforzare in tutti noi il senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente, perché è fondamentale lasciare a chi verrà dopo di noi una terra in salute! Un giardino, proprio come quello che Dio ha consegnato agli uomini.
La proiezione del 06/03/2013 alle 21.00 al Cinema Italia di Soci è gratuita e aperta alla cittadinanza. Oltre all’incontro con i registi e autori ci sarà la possibilità di intervenire e confrontarsi con i protagonisti.
A fine serata sarà possibile l’acquisto di un dvd del Documentario per la visione home video.
Per chi volesse prepararsi a questo evento in anticipo, il sito del Documentario è www.comelabete.it dove si possono lasciare commenti e visionare un breve trailer. Partecipiamo numerosi!