Siamo veramente interdetti. In questi giorni si è parlato nuovamente sulla stampa del problema di San Lorenzo di Bibbiena, l’importante ex convento francescano nel centro storico, in attesa da anni di recupero, riutilizzo e valorizzazione. Più volte abbiamo sottolineato il disinteresse dell’amministrazione Bernardini per il problema, che rischia di diventare un’emergenza entro poco tempo, se non altro per il rischio di crolli. Oggi, purtroppo, abbiamo una ulteriore dimostrazione di disinteresse, di mancanza di progettualità. In questo probabilmente si riflette anche l’isolamento politico in cui Bernardini si è cacciato con le sue giravolte.

E’ uscita l’importante notizia che il Cipe ha sbloccato i finanziamenti per il progetto “I cammini di di Francesco”. Si tratta di circa 20 milioni di Euro per la valorizzazione turistica dei luoghi e dei percorsi francescani. Siamo andati a vedere i comuni coinvolti nella speranza di vederci anche Bibbiena. Niente di tutto questo. Eppure il convento di San Lorenzo probabilmente è il più importante dei conventi francescani casentinesi, dopo ovviamente la Verna. Ci sembrava ovvio che rientrasse nel progetto. Abbiamo cercato informazioni. Ci è stato detto che nulla è pervenuto dal Comune di Bibbiena. Questo è incredibile e va denunciato a tutta la cittadinanza. Non sappiamo se ancora c’è la possibilità di integrare il progetto generale con ulteriori aggiunte. Ce lo auguriamo. Ma con una amministrazione così assente e disinteressata non c’è da avere molte speranze.

Non ci resta che sperare che si mobilitino i cittadini. Chiediamo anche ai consiglieri comunali di mobilitarsi e chiedere immediatamente spiegazioni al sindaco, anche convocando un apposito consiglio Comunale. Noi non possiamo che segnalare ancora una volta il problema e le gravi carenze, politiche, culturali, di una amministrazione che dietro il finto civismo nasconde solo una mancanza di idee ed anche di volontà.

Luca Tafi, SEL Casentino