Con un sussulto politico degno di altri tempi e altri interpreti, l’Unione dei Comuni si sveglia e – udite, udite – vara la Commissione Sanità! Un po’ tardi forse, per “una questione fra le più sentite nel territorio”. Bene alzata, Presidente!

Quel marpione di Bettino diceva che in Italia, quando non si vuol fare una cosa o non si vuole risolvere un problema, si istituisce una apposita commissione. Se formata da maggioranza e opposizione, ancora meglio, diciamo noi.

Sarà davvero interessante vedere il “lavoro” di questo organo e il suo “rapporto” con i sindaci e la Asl dopo tutto quello che è successo e quello che sta succedendo, Patti Territoriali inclusi, e a partire dalla ferale decisione che ci portiamo addosso tutti come una cicatrice, la chiusura del Punto Nascita.

Quindi auguri a questa Commissione, siamo proprio curiosi di vedere cosa combinerà.

Il Badalischio

«Unione dei Comuni, istituita la Commissione Sanità Nell’ultima riunione dell’Assemblea dell’Ente, l’Unione dei Comuni Montani del Casentino ha approvato la nascita, al suo interno, di una commissione di amministratori del territorio che lavorerà nel settore socio – sanitario locale. Ne fanno parte tre componenti: Luciano Pancini, vicesindaco del Comune di Poppi, Stefano Baglioni, assessore del Comune di Talla, e Alberto Ciampelli, Consigliere del Comune di Poppi. L’iniziativa è stata votata congiuntamente da maggioranza e opposizione. Il gruppo di lavoro, del quale Stefano Baglioni è il presidente, si occuperà di dialogare con le realtà istituzionali e associative del territorio, potrà avere confronti con l’azienda sanitaria locale, e sarà di supporto all’attività dei Sindaci nelle tematiche che riguardano i problemi del sociale e della sanità casentinese. “Abbiamo voluto garantire la rappresentatività di maggioranza e minoranza su una questione fra le più sentite nel territorio”, ha detto Valentina Calbi, presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino.»