Il sindaco Daniele Bernardini – presente lo scorso giovedì alla conferenza provinciale dei sindaci dal titolo “La sanità aretina tra sostenibilità e innovazione”nel contesto del patto tra le istituzioni per la sanità – si dice molto soddisfatto degli esiti di un incontro al quale ha partecipato anche l’Assessore regionale alla sanità Luigi Marroni.
Soddisfazione che viene non solo dal fatto che il rappresentante del governo regionale ha confermato che non ci sono rischi per i piccoli ospedali montani, al contrario progettualità, formalizzate negli atti ufficiali, per la loro valorizzazione, ma anche per altre opportunità che verranno offerte in termini sanitari al territorio. Bernardini così commenta: “L’Assessore ha evidenziato più volte il fatto che le piccole strutture ospedaliere non corrono rischi, bensì verranno specializzate, rafforzate da una missione specifica a cui saranno dedicati. Senza smettere di essere ospedali, dovranno andare incontro alle esigenze dei territori e su questo costruire modelli di eccellenza. Importante anche il fatto che verranno aumentati i posti di cure intermedie, un collegamento essenziale tra l’ospedale e il territorio a favore delle famiglie e dei più deboli, alcuni posti letto per sub intensive e la casa della salute a Bibbiena per la quale erano da tempo in bilancio delle risorse”.