da Gruppo Consiliare Patto Comune per Pratovecchio Stia – Il Sindaco Nicolò Caleri glissa sui punti dell’interrogazione troppo poco istituzionale di Patto Comune sul tema delle Case di Riposo del Comune di Pratovecchio Stia e conclude con parole proprie [… le interpellanze non devono essere dirette a togliersi le curiosità che la minoranza ha su cosa succede in paese. I rumors si discutono nei bar, non con strumenti istituzionali…]

Peccato che alla riunione dello scorso 3 ottobre – presente la Giunta con tutta la maggioranza consiliare –  non sia stato invitato nessun membro della minoranza; questo sarebbe stato nel segno della condivisione, il miglior antidoto all’urgenza dei cittadini e di Patto Comune di scomodare i cosiddetti “rumors”: ecco il motivo per scrivere un’interrogazione diretta e popolare su un aspetto di interesse cruciale per la nostra comunità.

Peccato che il Sindaco, nel suo comune che conta (ultimo dato Istat) 5652 abitanti, 572 ultra ottantenni e ben 664 persone nella fascia dai 70 agli 80 anni, che stima un indice di vecchiaia pari al 282,8% (282 anziani a fronte di 100 giovani sotto i 14 anni), non abbia l’abitudine di frequentare i bar, le botteghe, i circoli, i pallai, i giardini pubblici, le case di riposo e i luoghi dove chi ha lavorato almeno 40 anni trascorre la propria quotidianità.

Sarebbe ben ora che il Sindaco rassicurasse su questioni che nessuno ha mai rivolto lui in merito alle esistenti e future RSA del paese, ai fini del rilascio (e del mantenimento) delle autorizzazioni al loro funzionamento, ai fini del rispetto delle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, antisismica, prevenzione incendi, igiene, sicurezza, ai fini delle condizioni dei lavoratori che le conducono e della sopravvivenza delle aziende che le gestiscono.

Sarebbe altresì l’ora che il Sindaco e la Giunta ponessero mano anche a progetti sociali inclusivi di aggregazione degli anziani per i due capoluoghi e per le frazioni in aggiunta ai reiterati intenti di edificazione di futuribili officine d’arte e lavoro, raddoppi di scuole esistenti, piste ciclabili e piazze improvvisate, orti botanici urbani e campi sportivi di plastica.

La nostra popolazione della terza età ha bisogno oggi, senza indugi, di presidi garantiti, sostenibili e sicuri, siano questi cohousing, condomini solidali o case di riposo, siano questi privati o a partecipazione comunale.

Se non può rispondere a Patto Comune il Sindaco Nicolò Caleri risponda in chiaro ai cittadini; prima o poi dopo 5 anni di governo qualcuno per strada glielo vorrà chiedere di persona.

Il futuro ci guarda in faccia, nessuno escluso.

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