Dopo l’allerta meteo per neve, diramata ieri dalla Protezione Civile, per la zona del Casentino, sono state impegnate, già da questa mattina, le squadre spalaneve e spargisale per monitorare e garantire la percorribilità della rete viaria di vallata. Al momento i Passi dei Mandrioli, della Consuma e della Calla, ma anche le strade de La Verna, dell’Eremo, di Corezzo e di Londa sono percorribili con pneumatici invernali o catene montate. In questi tratti si sono depositati dai 30 ai 50 cm di neve e, tuttora, il manto stradale è innevato. Particolarmente critica la situazione nel comprensorio sciistico della Burraia-Campigna, dove nella notte e nel corso della mattina, sono caduti circa 150 cm di neve. Per le piste da sci le strade sono impraticabili e nei rifugi manca l’energia elettrica. Proprio ieri sul monte Falco, intorno alle 18, uno sciatore venticinquenne, impegnato in un fuori pista, è stato travolto da una valanga. Le sue condizioni sono risultate “molto gravi”, il giovane era andato in ipotermia. Sfiorati dalla slavina anche due suoi compagni, non in gravi condizioni, e i loro due cani, uno morto e l’altro disperso.
Tempestivo e determinate è stato l’intervento del soccorso alpino.
Se nell’alto Casentino e sui Passi la situazione è ancora abbastanza critica, nelle zone di Poppi, Bibbiena e del basso Casentino, non ci sono particolari problemi legati al maltempo.