«Spero in un confronto aperto e pubblico con la mia avversaria su biomasse, Unione dei Comuni, mantenimento dei servizi e tariffe su rifiuti». «Corro a Chitignano per vincere e non per partecipare, e credo utile un confronto pubblico su alcuni punti: questione biomasse; posizionamento di Chitignano in un’ottica casentinese; valorizzazione del Comune nella capacità di intercettare fondi regionali ed europei; mantenimento dei servizi, cura del territorio e contenimento delle tariffe sui rifiuti».

Parte all’attacco Lucia Tanti Candidata Sindaco della Lista Civica “Insieme per Chitignano”, Assessore per 10 anni a Caprese Michelangelo, Capogruppo di FI in Provincia di Arezzo e già Candidata alla Presidenza della Provincia nel 2009 quando portò per la prima volta nella storia il PD al ballottaggio. Oggi la sfida nel Comune casentinese. «A chi dice che non sono di Chitignano rispondo: è vero, ma vi sono stata più vicina io in Provincia di molti chitignanini in Comune. E poi non giudicatemi facendomi l’analisi del sangue, ma valutando il programma che abbiamo. A Chitignano serve un progetto e una medicina buona e penso che nessuno di voi chieda al proprio medico dov’è nato, ma cosa sa fare. Ecco: mettetemi alla prova sulle scelte da fare e sul futuro di Chitignano. Su questo punto non temiamo confronti se poi qualcuno si abbandona a polemiche da carta di identità rispondo: ai piccoli Comuni servono Sindaci capaci, d’esperienza e amministrativamente scaltri perché i problemi si conoscono qui ma si risolvono altrove», incalza la candidata sindaco.

«Sono alla testa di una Lista Civica che vede la presenza del centro-destra ma anche di persone che mai hanno fatto politica, alcune delle quali non estranee anche a tradizioni diverse dalla mia. Ci siamo messi insieme perché la sfida di Chitignano è tra vivere o morire, e per vivere ci vuole di conoscere i meccanismi istituzionali e portare Chitignano fuori dall’isolamento. Noi siamo quelli che non si sono mai inginocchiati a Nuove Acque, all’Unione dei Comuni, alla mortificazione dei piccoli centri, alla nuova gestione sui rifiuti voluta dalla Regione Toscana e che rischia di dare la stangata ai Cittadini delle realtà più piccole. Le sfide che aspettano Chitignano non si giocheranno a Chitignano ma ad Arezzo e Firenze ed io lì ci sto, politicamente, di casa. Serve fare cose precise attivando relazioni in sede provinciale e regionale e per farle bene serve avere l’esperienza ed io questa esperienza, insieme alla squadra che abbiamo messo in campo, ce l’ho tutta», prosegue Tanti, ricordando le attività istituzionali svolte:

«Dieci anni di Assessore in un Comune piccolo e montano che confina con Chitignano e dieci anni in Provincia sono stati tutti passati nell’interesse dei territori e la prova indiretta c’è: in Provincia di Arezzo i problemi di Chitignano sono arrivati tramite me. Se uniamo la mia esperienza amministrativa all’esperienza di chi è nella mia lista ed è stato consigliere comunale a Chitignano e poi valorizziamo la presenza di persone del Casentino legate professionalmente a questo Comune con la voglia di fare di persone nuove, noi facciamo una squadra capace, forte e tenace che non fermerà nessuno quando si tratterà di difendere i diritti e gli interessi del Comune.

A chi non ci crede dico: diffidare è un diritto ma allora metteteci e mettetemi alla prova incontrandoci anche personalmente nel punto elettorale che apriremo la prossima settimana: tanto io da Chitignano non mi schiodo così come non mi schioderò dopo, indipendentemente dall’esito elettorale», conclude la candidata sindaco di “Insieme per Chitignano”.

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